Non era iniziata male la partita dell'Empoli contro il Mantova, la prima del nuovo allenatore Fabio Caserta, subentrato ad Alessio Dionisi alla guida degli azzurri: un colpo di testa di Obaretin parato da Bardi con un ottimo riflesso.
Ma il primo tempo della gara contro i lombardi per gli azzurri è stato un vero e proprio incubo, prima infilati da una rete a dir poco spettacolare di Bragantini e poi colpiti da Cella.
Nel secondo tempo, complice anche un Mantova vistosamente calato rispetto alla prima frazione di gioco, gli azzurri sono riusciti a centrare un'impegnativa rimonta, prima accordiando con Shpeni (fresco di rinnovo con gli azzurri fino al 2029) e poi pareggiando con Saporiti.
Per gli azzurri un pareggio che ai fini della classifica non serve a molto ma che restituisce morale, specialmente considerando come la gara si era messa nella prima frazione di gioco.
L'Empoli sale al tredicesimo posto a quota 32 punti, ancora lontano dalla zona play-off.
Ma il primo tempo della gara contro i lombardi per gli azzurri è stato un vero e proprio incubo, prima infilati da una rete a dir poco spettacolare di Bragantini e poi colpiti da Cella.
Nel secondo tempo, complice anche un Mantova vistosamente calato rispetto alla prima frazione di gioco, gli azzurri sono riusciti a centrare un'impegnativa rimonta, prima accordiando con Shpeni (fresco di rinnovo con gli azzurri fino al 2029) e poi pareggiando con Saporiti.
Per gli azzurri un pareggio che ai fini della classifica non serve a molto ma che restituisce morale, specialmente considerando come la gara si era messa nella prima frazione di gioco.
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