I cantieri di Lungarno delle Grazie e Lungarno Serristori, che da mesi obbligano i conducenti a percorsi alternativi e rallentamenti, stanno per terminare. La Regione conferma che Lungarno delle Grazie sarà liberato entro il 30 marzo, mentre Publiacqua prevede di completare i lavori a Lungarno Serristori entro la prossima settimana, nonostante l’ordinanza di proroga sia valida fino al 31 marzo.
A Lungarno delle Grazie le opere, iniziate la scorsa estate, riguardano la mitigazione del rischio idraulico dell’Arno, con messa in sicurezza e innalzamento delle spallette. Lo slittamento dei termini è stato causato dalla presenza di sottoservizi non segnalati, ma le opere residue non interesseranno più la circolazione.
A Lungarno Serristori i lavori, iniziati il 26 gennaio, consistono nel collegamento delle nuove condotte dell’acquedotto con la rete esistente di Lungarno Torrigiani. I ritardi sono stati causati dal ritrovamento di reperti archeologici legati al ponte Rubaconte del 1237, che hanno richiesto rilevi della Soprintendenza. Per recuperare il tempo perso, Publiacqua ha adottato la tecnica del «relining», inserendo una calza impregnate di resina nelle vecchie condutture per creare tubazioni interne rapide e resistenti.
Con la conclusione dei lavori, prevista entro fine marzo, la circolazione sui lungarni a monte di Ponte Vecchio tornerà finalmente alla normalità, ponendo fine a deviazioni e rallentamenti per residenti e automobilisti.
Condividi
Attiva i cookies














