Allo Zini una sfida che può cambiare la stagione viola: Kean torna tra i convocati, Gudmundsson osservato speciale

Sponsor

La Fiorentina arriva a Cremona con un obiettivo preciso: provarci davvero. La sfida contro la Cremonese, a dieci giornate dalla fine del campionato, ha il peso di uno spareggio nella corsa salvezza. Allo stadio Zini i viola si giocano una fetta importante della stagione: con una vittoria salirebbero a +4 sui grigiorossi, mentre una sconfitta ribalterebbe la situazione in classifica. I 25 punti raccolti finora in 28 giornate raccontano le difficoltà della stagione viola, ma proprio per questo il confronto diretto diventa un bivio decisivo.

La squadra di Vanoli arriva all’appuntamento dopo un punto nelle ultime due partite di Serie A, tra la sconfitta di Udine e lo 0-0 con il Parma. In mezzo però c’è stato anche il successo in Conference League contro il Rakow, una rimonta che potrebbe aver restituito fiducia a un gruppo che durante l’anno ha spesso mostrato fragilità mentale. Anche la Cremonese, però, non vive un momento semplice: nelle ultime quattordici giornate ha raccolto appena quattro punti, con una lunga serie negativa che ha completamente cambiato il volto della sua stagione.

La buona notizia per i viola riguarda Moise Kean, tornato ad allenarsi in gruppo dopo oltre una settimana e convocato per la trasferta. Non è certo che parta titolare, ma potrebbe entrare a gara in corso come già accaduto all’andata. Grande attenzione anche su Gudmundsson, chiamato a dare finalmente continuità al suo talento. Per la formazione, Vanoli dovrebbe affidarsi alla struttura vista più spesso in campionato, con Pongracic e Ranieri in difesa, Dodo e Parisi sugli esterni e il centrocampo guidato da Fagioli e Mandragora. In una partita che può pesare tantissimo sulla classifica, alla Fiorentina serviranno soprattutto personalità e coraggio.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies