Per rendere il viaggio più prevedibile, sereno e accessibile

Si chiama "Via Blu" l'applicazione digitale, prima nel suo genere in Italia, pensata per accompagnare le persone autistiche e le loro famiglie negli spostamenti quotidiani in tram nell'area fiorentina, offrendo strumenti concreti per ridurre ansia, incertezza e sovraccarico sensoriale.
     
Oggi la presentazione, a Palazzo Vecchio, nell'ambito del progetto 'Binari Blu', nato dalla collaborazione tra Gest, che gestisce la tramvia dell'area fiorentina, e Associazione autismo Firenze, con il patrocinio dei comuni di Firenze e di Scandicci. Tra i presenti, l'ad di Gest Denis Ratto, la presidente Associazione autismo Firenze Maria Carla Morganti, la sindaca di Firenze Sara Funaro, gli assessori alla mobilità e trasporti Andrea Giorgio e al welfare Nicola Paulesu, insieme al vicesindaco di Scandicci Yuna Kashi Zadeh. Via blu, disponibile gratuitamente per gli smartphone, è stata progettata per accompagnare l'utente in ogni fase del tragitto, si spiega in una nota, dalla pianificazione alla salita sul tram, fino all'arrivo.

      
Tra le principali funzioni: percorsi guidati e prevedibili con una storia sociale sequenziale che scompone il viaggio in passaggi chiari e rassicuranti, anticipazione sensoriale per preparare l'utente a ciò che potrà incontrare (rumori, affollamento, luci), e informazioni rassicuranti che accompagnano ogni fase dello spostamento. E ancora, mappe intuitive ed essenziali, pensate per una navigazione visiva semplice, accessibilità cognitiva con icone, immagini e testi brevi. L'app è affiancata da una guida cartacea visuale e, disponibile solo per i bambini, da un kit per la regolazione sensoriale pensato per prevenire il sovraccarico durante il viaggio.

      
"Una città inclusiva è una città che progetta i propri servizi pensando alle diverse esigenze delle persone - spiega la sindaca Funaro -. Con Via blu facciamo un passo concreto in questa direzione: utilizzare la tecnologia per abbattere barriere invisibili e rendere più semplice muoversi nello spazio urbano".

L'ad di Gest Ratto si è detto orgoglioso "di presentare uno strumento che unisce tecnologia e inclusione. La tramvia è un servizio per tutta la città, e questo progetto si inserisce nel nostro impegno costante per un trasporto pubblico più accessibile, attento alle esigenze di ciascun passeggero e capace di migliorare la qualità della vita delle persone".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies