La Nazione questa mattina si concentra sulla prossima piazza Beccaria: una piazza completamente nuova, liberata dalle auto e resa uno dei più importanti snodi della rete tranviaria fiorentina, dato che da lì iniziano via Gioberti e Borgo La Croce.
Una piazza che nei mesi scorsi ha dovuto fare i conti con un problema tutto italiano, ovvero quello del rinvenimento di manufatti e reperti di epoche lontane, che per forza di cose ha rallentato i lavori che però, una volta archiviato l’inconveniente, sono ripartiti a pieno ritmo.
Il quotidiano si sofferma sulle alberature che saranno posizionate in piazza: si tratterà di piante già adulte, capaci di sopportare meglio smog, traffico e caldo, platani dalle dimensioni ragguardevoli che saranno posizionati questo autunno per favorire un migliore attecchimento nel suolo e quindi un radicamento più forte e solido.
Il tutto mentre le lancette dell’orologio corrono, dato che l’opera deve essere completata entro la fine dell’anno per rispettare i tempi del Pnrr: ma il ritmo con cui si sta procedendo su tutta la direttrice della futura linea 3.2.1 fa ben sperare in vista dell’obiettivo.Condividi
Attiva i cookies














