"Un nuovo campo di calcetto rappresenta un segnale importante per il territorio di Rifredi. Non si tratta solo della riqualificazione di uno spazio sportivo, ma della costruzione di un vero presidio educativo e sociale, capace di offrire ai giovani opportunità di crescita, inclusione e partecipazione". Così la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, che stamani ha inaugurato in via delle Panche, a Firenze, il campo di calcetto rinnovato con il Progetto C.a.l.c.i.o. - "Costruiamo ambienti liberi per crescere insieme nell'ospitalità", in collaborazione con la parrocchia di Santo Stefano in Pane.
Per Saccardi "progetti come questo dimostrano quanto sia fondamentale il lavoro di rete tra associazioni, realtà del terzo settore e comunità locali per prevenire situazioni di fragilità e promuovere ambienti sani, in cui lo sport diventa strumento di relazione e di sviluppo personale. Come istituzioni, è nostro compito sostenere e valorizzare iniziative che mettono al centro i ragazzi e il loro futuro". Il nuovo campo, realizzato grazie contributo della Fondazione cassa di risparmio di Firenze, è il nucleo di una progettualità più ampia con l'obiettivo di costruire ambienti sani e protettivi, capaci di prevenire condotte a rischio attraverso sport, relazione e appartenenza. Accanto alla riqualificazione dell'impianto, il progetto attiva una seconda fase a forte valenza sociale con attività sportive gratuite e inclusive rivolte a giovani in situazione di fragilità. "Questo campo rinnovato è un punto di partenza, non un traguardo - sottolinea Massimo Bardazzi, presidente di Liberi e Forti 1914 Asd -. Vogliamo che qui i ragazzi trovino un luogo riconoscibile e positivo: stare insieme, rispettarsi, sentirsi parte. Quando lo sport è pensato bene, è prevenzione vera: crea legami e protegge. Il Progetto C.a.l.c.i.o. è il cuore di un impegno più ampio su Rifredi. Con la parrocchia e i partner sociali possiamo essere vicini ai giovani con continuità: presenza, ascolto, opportunità".
Per Saccardi "progetti come questo dimostrano quanto sia fondamentale il lavoro di rete tra associazioni, realtà del terzo settore e comunità locali per prevenire situazioni di fragilità e promuovere ambienti sani, in cui lo sport diventa strumento di relazione e di sviluppo personale. Come istituzioni, è nostro compito sostenere e valorizzare iniziative che mettono al centro i ragazzi e il loro futuro". Il nuovo campo, realizzato grazie contributo della Fondazione cassa di risparmio di Firenze, è il nucleo di una progettualità più ampia con l'obiettivo di costruire ambienti sani e protettivi, capaci di prevenire condotte a rischio attraverso sport, relazione e appartenenza. Accanto alla riqualificazione dell'impianto, il progetto attiva una seconda fase a forte valenza sociale con attività sportive gratuite e inclusive rivolte a giovani in situazione di fragilità. "Questo campo rinnovato è un punto di partenza, non un traguardo - sottolinea Massimo Bardazzi, presidente di Liberi e Forti 1914 Asd -. Vogliamo che qui i ragazzi trovino un luogo riconoscibile e positivo: stare insieme, rispettarsi, sentirsi parte. Quando lo sport è pensato bene, è prevenzione vera: crea legami e protegge. Il Progetto C.a.l.c.i.o. è il cuore di un impegno più ampio su Rifredi. Con la parrocchia e i partner sociali possiamo essere vicini ai giovani con continuità: presenza, ascolto, opportunità".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













