Dai colori all’effetto ottico, la Soprintendenza è alla ricerca di correttivi per rendere la struttura in armonia con il resto dei lungarni

La vicenda relativa alla ristrutturazione dell’ex Teatro Comunale di Corso Italia in quello che oramai è noto come ‘Cubo Nero’ è arrivata anche in parlamento.

Come riferito stamani da La Nazione, nel corso della seduta della Commissione Cultura il Sottosegretario Gianmarco Mazzi ha fatto il punto della situazione sottolineando che al momento sono allo studio le soluzioni per mitigare l’effetto visivo, considerato dai più particolarmente ingombrante, che la nuova struttura ha sul paesaggio urbano circostante.

In particolare, spiega il quotidiano, alla ricerca di una soluzione si è messa la Soprintendenza, che coinvolgendo anche la proprietà dell’immobile e il Comune di Firenze sta studiando tutti i correttivi necessari per poter ridurre l’impatto visivo della struttura, in particolare per quel che riguarda i colori e l’effetto ottico delle superfici riflettenti.

Il quotidiano sottolinea, inoltre, che non si parla di demolizione in toto dell’immobile, ma dell’applicazione di colori e materiali che possano ridurre l’effetto della struttura e trasformarla in un immobile coerente e in armonia con il paesaggio dei lungarni.

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