L'ex presidente della squadra di calcio del Prato, Asmaa Gacem, 35enne, di origini marocchine, polemizza in pubblico contro il nuovo presidente del club, che è suo marito, l'avvocato Antonio Politano, spiegando che agirà in tribunale perché ritiene "illegittime le sue decisioni" che derivano "solo da questioni personali". È quanto ha spiegato in una conferenza stampa convocata dalla manager 35enne rimossa due giorni fa dall'incarico. Suo marito è subentrato alla presidenza del club laniero e ora lo scontro si appresta a finire nelle aule giudiziarie. Politano è amministratore unico di Finres, società per azioni proprietaria del Prato calcio.
"Il cambio di presidenza - ha detto Asmaa Gacem - non è assolutamente legato a ragioni che dipendono da me. Il cambio non dipende nemmeno dalla vicenda dell'ampliamento dello stadio, come abbiamo sentito dire. Lo smentisco, non è affatto vero". Gacem fa riferimento al fatto che nelle comunicazioni ufficiali Finres - la società proprietaria del Prato guidata dallo stesso Politano - aveva addotto come motivazione della sostituzione di Gacem inadempienze legate al progetto di ampliamento dello stadio Lungobisenzio.
"Il cambio di presidenza è causato - dice invece Gacem - da alcune decisioni prese da Antonio Politano, mio marito, all'interno delle società. Iniziative che sono illegittime e che io sottoporrò al vaglio dell'autorità giudiziaria", "non è il momento per parlare di questioni private o personali, perché tutto ciò riguarda me e mio marito: queste cose si chiariscono fuori". " Io non avrei mai lasciato l'A.C. Prato: ho investito, tempo passione e risorse. Per me - ha concluso la 35enne - la cosa più importante è l'A.c. Prato. Io ci sono. Sono sempre stata al fianco dei giocatori e dei tifosi dall'inizio e lo rimarrò. Sono stata allo stadio sino a mercoledì scorso, abbiamo fatto lavori mai fatti e ottenuto ottimi risultati a livello mediatico e sportivo".
"Il cambio di presidenza - ha detto Asmaa Gacem - non è assolutamente legato a ragioni che dipendono da me. Il cambio non dipende nemmeno dalla vicenda dell'ampliamento dello stadio, come abbiamo sentito dire. Lo smentisco, non è affatto vero". Gacem fa riferimento al fatto che nelle comunicazioni ufficiali Finres - la società proprietaria del Prato guidata dallo stesso Politano - aveva addotto come motivazione della sostituzione di Gacem inadempienze legate al progetto di ampliamento dello stadio Lungobisenzio.
"Il cambio di presidenza è causato - dice invece Gacem - da alcune decisioni prese da Antonio Politano, mio marito, all'interno delle società. Iniziative che sono illegittime e che io sottoporrò al vaglio dell'autorità giudiziaria", "non è il momento per parlare di questioni private o personali, perché tutto ciò riguarda me e mio marito: queste cose si chiariscono fuori". " Io non avrei mai lasciato l'A.C. Prato: ho investito, tempo passione e risorse. Per me - ha concluso la 35enne - la cosa più importante è l'A.c. Prato. Io ci sono. Sono sempre stata al fianco dei giocatori e dei tifosi dall'inizio e lo rimarrò. Sono stata allo stadio sino a mercoledì scorso, abbiamo fatto lavori mai fatti e ottenuto ottimi risultati a livello mediatico e sportivo".
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