Firenze sta iniziando a vedere di buon occhio l'allenatore?

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La recente storia della Fiorentina di Paolo Vanoli è stata segnata da molte difficoltà: sconfitte pesanti, una classifica preoccupante e un percorso spesso in salita. Eppure, proprio attraverso queste cadute, l’allenatore ha cercato di costruire qualcosa, sperimentando soluzioni e lavorando sulla crescita dei singoli. Tra errori e intuizioni, sono emersi segnali di miglioramento che raccontano un progetto mai abbandonato.

Il vero punto di svolta è stato il recupero dell’identità del gruppo. Come sottolineato da David De Gea, la squadra sembrava smarrita prima dell’arrivo di Vanoli, che ha invece ricostruito spirito e coesione. Parallelamente, l’arrivo del direttore sportivo Fabio Paratici ha rafforzato il progetto con una presenza costante e un lavoro approfondito sui giocatori, confermando piena fiducia nell’allenatore e puntando alla salvezza come obiettivo primario.

I risultati recenti mostrano segnali incoraggianti, con prestazioni più solide e un leggero vantaggio sulla zona retrocessione. Intanto la società guarda già al futuro, pianificando cambiamenti strutturali e tecnici per crescere in modo duraturo. Anche il rapporto con i tifosi sembra migliorare: non è ancora entusiasmo pieno, ma un primo segnale di riconnessione, mentre Vanoli resta concentrato su una missione chiara: salvare la Fiorentina e farla tornare a volare.

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