Un’iniziativa che vede riunite più confessioni religiose e tantissimi ragazzi e giovanissimi delle scuole fiorentine

La Repubblica Firenze questa mattina anticipa l’iniziativa che si svolgerà sabato 16 maggio a Firenze: sebbene sia ancora in corso di definizione, la grande marcia per la pace dovrebbe arrivare a coinvolgere non solo i rappresentanti delle fedi religiose cittadine, ovvero l’arcivescovo Gherardo Gambelli, l’imam Izzeddine Elzir e il rabbino capo di Firenze Gadi Piperno, ma anche – e soprattutto – i giovani e i giovanissimi delle scuole fiorentine.

Una nuova mobilitazione per la pace, spiega il quotidiano, che partendo da ogni quartiere fiorentino, coinvolgendo attivamente le scuole, dovrebbe prima toccare piazza della Signoria e poi dirigersi verso San Miniato al Monte.

L’obiettivo del Comune, chiarisce ancora il quotidiano, è quello di arrivare a coinvolgere più scuole possibili, creando un vasto movimento di piazza a sostegno della Pace, in un momento in cui l’attualità riconsegna il paesaggio desolato di un mondo di guerra, odio e intolleranza.

Ancora non è stato definito un programma specifico, aggiunge il quotidiano, ma l’impianto generale dell’iniziativa sarà quello di un movimento dal basso che attraversando tutta Firenze – come tra l’altro già avvenuto negli anni scorsi, sempre come reazione alla guerra – ribadirà ancora una volta l’intenzione della città di stare dalla parte del dialogo e della Pace.

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