Palazzo Vecchio avvia il piano che porterà alla climatizzazione di tutte le sezioni delle scuole d'infanzia comunali e statali. Sono in corso di attuazione investimenti, si legge in una nota, per una cifra complessiva di 3,5 milioni di euro: i primi tre lotti esecutivi al via copriranno 14 scuole distribuite sul territorio comunale (di cui nove comunali e cinque statali), per un totale di 52 sezioni interessate, con l'obiettivo di arrivare entro il 2029 a una copertura totale.
L'approvazione dei tre progetti esecutivi prevede un impegno di spesa di 500.000 euro, finanziato tramite un mutuo nell'annualità 2026. Nell'elenco delle prime scuole interessate figurano gli istituti Torrigiani-Ferrucci, Rucellai, Giotto, Salviati, Desiderio da Settignano, Fortini, Grifeo, Locchi, Niccolini, Fioretta Mazzei, Stefani, Matteotti, Don Minzoni e Villa Ramverg. Le opere, si spiega ancora dal Comune, riguarderanno interventi di manutenzione e adeguamento impiantistico, con l'obiettivo di migliorare il comfort ambientale e la qualità della permanenza nei locali scolastici, a beneficio di bambine, bambini e personale educativo.
"Investire sull'edilizia scolastica significa investire sul benessere quotidiano delle nostre bambine e dei nostri bambini - dichiara l'assessora all'educazione Benedetta Albanese -. Come amministrazione, vogliamo rispondere ad un bisogno che riconosce il cambiamento climatico, mettendo al centro di tutto le bambine e i bambini e cercando di offrire strutture accoglienti e funzionali dal punto di vista energetico e climatico, superando l'assenza di finanziamenti in materia da parte dello Stato e finanziando interamente l'opera. Da qui alla fine del mandato interverremo su tutte le scuole d'infanzia comunali e statali: le prime strutture saranno pronte prima dell'estate, le altre a seguire. Il criterio di prevalenza individuato è quello della classe energetica più bassa, prestando attenzione ad una equa distribuzione territoriale in tutti i quartieri".
L'approvazione dei tre progetti esecutivi prevede un impegno di spesa di 500.000 euro, finanziato tramite un mutuo nell'annualità 2026. Nell'elenco delle prime scuole interessate figurano gli istituti Torrigiani-Ferrucci, Rucellai, Giotto, Salviati, Desiderio da Settignano, Fortini, Grifeo, Locchi, Niccolini, Fioretta Mazzei, Stefani, Matteotti, Don Minzoni e Villa Ramverg. Le opere, si spiega ancora dal Comune, riguarderanno interventi di manutenzione e adeguamento impiantistico, con l'obiettivo di migliorare il comfort ambientale e la qualità della permanenza nei locali scolastici, a beneficio di bambine, bambini e personale educativo.
"Investire sull'edilizia scolastica significa investire sul benessere quotidiano delle nostre bambine e dei nostri bambini - dichiara l'assessora all'educazione Benedetta Albanese -. Come amministrazione, vogliamo rispondere ad un bisogno che riconosce il cambiamento climatico, mettendo al centro di tutto le bambine e i bambini e cercando di offrire strutture accoglienti e funzionali dal punto di vista energetico e climatico, superando l'assenza di finanziamenti in materia da parte dello Stato e finanziando interamente l'opera. Da qui alla fine del mandato interverremo su tutte le scuole d'infanzia comunali e statali: le prime strutture saranno pronte prima dell'estate, le altre a seguire. Il criterio di prevalenza individuato è quello della classe energetica più bassa, prestando attenzione ad una equa distribuzione territoriale in tutti i quartieri".
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