Una iniziativa per ricordare e sensibilizzare. Si chiama 'Insieme per Eleonora' con tre tornei di calcio per bambini organizzati dall'Audax Rufina per sabato 4 e lunedì 6 aprile in memoria di Eleonora Guidi, la donna uccisa l'8 febbraio 2025 dal compagno Lorenzo Innocenti davanti al figlio Dante, di un anno e mezzo. L'evento è stato presentato nella sede della Regione Toscana, alla presenza di Elisabetta, la sorella di Eleonora. 22 squadre partecipanti, bambini del 2014 (otto formazioni) del 2016 (sei) e del 2017 (otto) provenienti dalla provincia di Firenze; parte del ricavato sarà devoluto ai familiari della donna.
"E' un bellissimo atto di solidarietà della comunità di Rufina, ma anche delle comunità vicine, in memoria di Eleonora Guidi e soprattutto di vicinanza alla famiglia, per non dimenticare e accompagnarla in un momento di difficile, anche processuale - le parole dell'assessora regionale alle pari opportunità Cristina Manetti -. Ed è impressionante come in poco tempo tantissime realtà abbiano esposto a questo appello di solidarietà".
Un torneo patrocinato dal Comune di Rufina, spiega il sindaco Daniele Venturi, per un duplice motivo: "Da un lato il ricordo di Eleonora che è comunque forte, dall'altro perché, coinvolgendo i ragazzi, lo sport è forse lo strumento più idoneo per veicolare anche messaggi positivi", del "rispetto, della parità e dell'uguaglianza". Concetto ribadito da Elisabetta Guidi: "Non finirò mai di dire che lo sport insieme alla scuola può cambiare davvero il nostro futuro. Lo sport insegna a relazionarsi con gli altri e a comprendere cosa è il rispetto. E sono cose che contano davvero. Non so se Dante giocherà a calcio, ma so per certo che Eleonora non potrà accompagnarlo alla prima partita e non mi manderà la foto di lui con la divisa della squadra, che sorride fiero e felice".
Per il presidente dell'Audax Rufina Massimo Francini, "il ricordo di Eleonora è un dovere di tutti. Come società sportiva abbiamo scelto di coinvolgere con dei tornei, i bambini e i ragazzi più piccoli, con l'obiettivo e la speranza" che "il tempo trasformi in consapevolezza, consapevolezza della correttezza tra le persone e del rispetto di tutti".
"E' un bellissimo atto di solidarietà della comunità di Rufina, ma anche delle comunità vicine, in memoria di Eleonora Guidi e soprattutto di vicinanza alla famiglia, per non dimenticare e accompagnarla in un momento di difficile, anche processuale - le parole dell'assessora regionale alle pari opportunità Cristina Manetti -. Ed è impressionante come in poco tempo tantissime realtà abbiano esposto a questo appello di solidarietà".
Un torneo patrocinato dal Comune di Rufina, spiega il sindaco Daniele Venturi, per un duplice motivo: "Da un lato il ricordo di Eleonora che è comunque forte, dall'altro perché, coinvolgendo i ragazzi, lo sport è forse lo strumento più idoneo per veicolare anche messaggi positivi", del "rispetto, della parità e dell'uguaglianza". Concetto ribadito da Elisabetta Guidi: "Non finirò mai di dire che lo sport insieme alla scuola può cambiare davvero il nostro futuro. Lo sport insegna a relazionarsi con gli altri e a comprendere cosa è il rispetto. E sono cose che contano davvero. Non so se Dante giocherà a calcio, ma so per certo che Eleonora non potrà accompagnarlo alla prima partita e non mi manderà la foto di lui con la divisa della squadra, che sorride fiero e felice".
Per il presidente dell'Audax Rufina Massimo Francini, "il ricordo di Eleonora è un dovere di tutti. Come società sportiva abbiamo scelto di coinvolgere con dei tornei, i bambini e i ragazzi più piccoli, con l'obiettivo e la speranza" che "il tempo trasformi in consapevolezza, consapevolezza della correttezza tra le persone e del rispetto di tutti".
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