Per le alluvioni del 2023, 2024 e 2025 sono stati pagati o sono in via di trasferimento contributi della Regione Toscana per oltre 32 milioni di euro per rispondere ad oltre 12.500 domande in circa 180 Comuni. E' quanto rende noto la Regione, secondo cui invece per quanto riguarda il contributo nazionale il lavoro è ancora in progress ma almeno per l'evento del 2023 sono stati liquidati anticipi e saldi per 6,4 milioni.
"Sono orgoglioso - ha dichiarato in una nota il presidente della Regione, Eugenio Giani - perché la Regione Toscana sta portando avanti con efficacia i rimborsi mirati ad alleviare i disagi causati dagli eventi alluvionali degli ultimi anni. Abbiamo dedicato molta attenzione a questo aspetto, ma contemporaneamente ci siamo concentrati anche sulla prevenzione, infatti in parallelo al lavoro sui ristori c'è stato anche quello per realizzare interventi di difesa del suolo pensati per ridurre il rischio e prevenire ulteriori calamità".
L'emergenza più recente, quella del febbraio-marzo 2025, ha visto la presentazione di 2.115 domande in 61 comuni. Per quanto riguarda il contributo regionale, i primi 33 Comuni che hanno chiuso le istruttorie nel 2025 hanno già erogato 4,4 milioni di euro a 1.794 beneficiari, mentre ulteriori 452mila euro verranno trasferiti nel mese di aprile per i cittadini di altri 28 Comuni che hanno completato le verifiche a marzo 2026. Per quanto riguarda il contributo nazionale le domande ammissibili risultano attualmente 924, ma è ancora attiva la piattaforma dedicata alle rendicontazione delle spese sostenute: la scadenza per la presentazione dei documenti è fissata al 31 luglio 2026.
"Sono orgoglioso - ha dichiarato in una nota il presidente della Regione, Eugenio Giani - perché la Regione Toscana sta portando avanti con efficacia i rimborsi mirati ad alleviare i disagi causati dagli eventi alluvionali degli ultimi anni. Abbiamo dedicato molta attenzione a questo aspetto, ma contemporaneamente ci siamo concentrati anche sulla prevenzione, infatti in parallelo al lavoro sui ristori c'è stato anche quello per realizzare interventi di difesa del suolo pensati per ridurre il rischio e prevenire ulteriori calamità".
L'emergenza più recente, quella del febbraio-marzo 2025, ha visto la presentazione di 2.115 domande in 61 comuni. Per quanto riguarda il contributo regionale, i primi 33 Comuni che hanno chiuso le istruttorie nel 2025 hanno già erogato 4,4 milioni di euro a 1.794 beneficiari, mentre ulteriori 452mila euro verranno trasferiti nel mese di aprile per i cittadini di altri 28 Comuni che hanno completato le verifiche a marzo 2026. Per quanto riguarda il contributo nazionale le domande ammissibili risultano attualmente 924, ma è ancora attiva la piattaforma dedicata alle rendicontazione delle spese sostenute: la scadenza per la presentazione dei documenti è fissata al 31 luglio 2026.
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