Procede secondo cronoprogramma l'iter per la realizzazione del nuovo ponte sull'Arno tra Signa e Lastra a Signa, infrastruttura attesa da anni e destinata a migliorare i collegamenti tra le due sponde e a ridurre la pressione sul traffico locale. "C'è fiducia sui tempi e sulla partenza dei lavori entro giugno. Gli espropri stanno procedendo con regolarità e questo intervento rappresenta un passaggio importante per migliorare la viabilità dell'area, con effetti che si estenderanno da Scandicci verso Campi Bisenzio e fino al territorio pratese", afferma il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.
L'intervento, del valore di 71,5 milioni di euro, prevede la realizzazione di una nuova bretella stradale con ponte sul fiume e collegamenti diretti tra lo svincolo della Sgc Firenze-Pisa-Livorno di Lastra a Signa e il centro abitato di Signa. L'appalto integrato è stato affidato con contratto firmato il 19 dicembre 2025. Il progetto esecutivo, trasmesso dal consorzio aggiudicatario, è attualmente in fase di verifica tecnica. Una volta concluso positivamente questo passaggio, si procederà all'approvazione definitiva e all'integrazione del contratto, passaggi necessari per la consegna dei lavori.
Sul fronte degli espropri, il decreto dirigenziale del 5 febbraio 2026 è diventato esecutivo e le notifiche ai proprietari sono state completate. Le operazioni di immissione in possesso delle aree, iniziate a metà marzo, si sono concluse nei giorni scorsi. La consegna dei lavori resta prevista per giugno 2026. Le prime attività riguarderanno l'allestimento del cantiere e la bonifica bellica preventiva.
"Ad oggi - spiega la Regione -, il procedimento risulta in linea con la programmazione prevista, senza criticità segnalate nelle fasi tecniche e amministrative".
L'intervento, del valore di 71,5 milioni di euro, prevede la realizzazione di una nuova bretella stradale con ponte sul fiume e collegamenti diretti tra lo svincolo della Sgc Firenze-Pisa-Livorno di Lastra a Signa e il centro abitato di Signa. L'appalto integrato è stato affidato con contratto firmato il 19 dicembre 2025. Il progetto esecutivo, trasmesso dal consorzio aggiudicatario, è attualmente in fase di verifica tecnica. Una volta concluso positivamente questo passaggio, si procederà all'approvazione definitiva e all'integrazione del contratto, passaggi necessari per la consegna dei lavori.
Sul fronte degli espropri, il decreto dirigenziale del 5 febbraio 2026 è diventato esecutivo e le notifiche ai proprietari sono state completate. Le operazioni di immissione in possesso delle aree, iniziate a metà marzo, si sono concluse nei giorni scorsi. La consegna dei lavori resta prevista per giugno 2026. Le prime attività riguarderanno l'allestimento del cantiere e la bonifica bellica preventiva.
"Ad oggi - spiega la Regione -, il procedimento risulta in linea con la programmazione prevista, senza criticità segnalate nelle fasi tecniche e amministrative".
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