Avanza il progetto tra traffico, tramvia e incognite sul ponte da Verrazzano

Procede spedito l’iter per il nuovo ponte sull’Arno tra Signa e Lastra a Signa: lo scheletro in acciaio del ponte Nencioni è stato completato con anticipo, unendo le due rive grazie all’intervento di grandi gru. L’impalcato è ora terminato e i lavori di finitura si concluderanno entro metà maggio, permettendo l’apertura al traffico dopo i collaudi, prevista per i primi di giugno.

L’opera rappresenta un passaggio chiave anche per i cantieri della tramvia fiorentina, in particolare la linea verso Bagno a Ripoli. Il rispetto del cronoprogramma, accelerato dopo alcuni ritardi iniziali, consentirà di chiudere contemporaneamente il ponte da Verrazzano per lavori di rinforzo legati al futuro passaggio del tram.

Il nuovo ponte avrà tre corsie (due verso il centro e una verso Firenze Sud), oltre a piste ciclabili e marciapiedi. La riduzione da quattro a tre corsie è stata decisa per limitare l’impatto paesaggistico. L’infrastruttura migliorerà la viabilità e alleggerirà il traffico nella zona.

Resta però un’incognita importante: lo stato del ponte da Verrazzano. Una superperizia attesa a fine maggio stabilirà gli interventi necessari per garantirne la sicurezza nei prossimi 30 anni, senza escludere ipotesi drastiche come una parziale ricostruzione. Al momento, comunque, si prevede di rispettare la scadenza del 2026 per la tramvia.

Nel frattempo, i cantieri lungo i sette chilometri del tracciato avanzano con oltre 300 operai e gli obiettivi legati ai finanziamenti del PNRR risultano raggiunti.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies