Monopattini elettrici, stretta e nuove regole

I monopattini elettrici si trovano a un punto di svolta: con l’introduzione dell’obbligo di casco, targa e assicurazione dal 16 maggio, cresce l’incertezza tra gli utilizzatori su come adeguarsi alle nuove regole.

A Firenze, dopo lo stop al noleggio pubblico su strada, molti piccoli rivenditori hanno abbandonato il mercato dei monopattini, acquistabili ormai soprattutto online o nella grande distribuzione, con difficoltà legate anche all’assistenza e alle riparazioni.

Sul fronte amministrativo, è possibile richiedere il contrassegno identificativo attraverso il portale online dedicato: la targa, associata al codice fiscale del proprietario, viene applicata al parafango del veicolo. La procedura prevede la compilazione di un modulo, il pagamento tramite PagoPA e il successivo ritiro presso la Motorizzazione o centri autorizzati, con un costo complessivo di circa 35 euro.

Restano però molti dubbi, soprattutto sull’assicurazione, per la quale si attendono indicazioni ufficiali: al momento non esiste una polizza specifica, ma si ipotizza l’utilizzo di coperture già esistenti, simili a quelle per biciclette.

Il settore appare quindi in una fase di transizione, tra nuove normative, difficoltà operative e incertezze per utenti e operatori, in attesa di indicazioni più chiare sul funzionamento delle nuove regole.

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