"Non bastava il cubo nero a svettare sullo skyline di Firenze e dei lungarni. A peggiorare la situazione ha pensato il governatore della Toscana Eugenio Giani, che con gli ultimi lavori di consolidamento delle spallette di lungarno Acciaiuoli, a due passi dal Ponte Vecchio, ha pensato bene di eliminare le storiche pietre per procedere a una bella mano di bianco sul resto delle mura. Nemmeno una ditta scadente di imbianchini avrebbe saputo fare peggio. Presenteremo un'interrogazione per capire come si intenda rimediare a questo ulteriore sfregio al nostro centro storico".
Ad affermarlo sono i consiglieri di Fratelli d'Italia a Palazzo Vecchio Giovanni Gandolfo, Angela Sirello e Matteo Chelli a proposito del colore del muro sotto le spallette di lungarno Acciaiuoli, non più le pietre caratteristiche, a vista, ma una mano di vernice chiara.
"Ci chiediamo - aggiungono gli esponenti di FdI -: la Soprintendenza non ha nulla da dire? Ora il governatore del 'campo largo' si dice disponibile a cambiare. Ma quanto costerà ai contribuenti toscani? Ci pare chiaro che a Firenze ci sia un problema con i lavori che dipendono direttamente o indirettamente dagli enti locali amministrati dalla sinistra".
Ad affermarlo sono i consiglieri di Fratelli d'Italia a Palazzo Vecchio Giovanni Gandolfo, Angela Sirello e Matteo Chelli a proposito del colore del muro sotto le spallette di lungarno Acciaiuoli, non più le pietre caratteristiche, a vista, ma una mano di vernice chiara.
"Ci chiediamo - aggiungono gli esponenti di FdI -: la Soprintendenza non ha nulla da dire? Ora il governatore del 'campo largo' si dice disponibile a cambiare. Ma quanto costerà ai contribuenti toscani? Ci pare chiaro che a Firenze ci sia un problema con i lavori che dipendono direttamente o indirettamente dagli enti locali amministrati dalla sinistra".
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