Sono due delle stazioni urbane più importanti della città ma soffrono la mancanza di attività e problemi di sicurezza

Come scrive questa mattina La Nazione, la sindaca di Firenze, accompagnata dall’assessore alla Sicurezza Andrea Giorgio e la presidente del Q5 Filippo Ferraro ha avuto modo di visitare le stazioni fiorentine di Rifredi e Statuto, strategiche per muovere i pendolari in città ma da tempo costrette a fare i conti con la mancanza di servizi per i viaggiatori e di attività commerciali nell’area.

Per questo la sindaca ha chiesto l’apertura di un tavolo di confronto con Rfi e con la Regione per cercare di sbloccare la situazione e rendere le due stazioni nuovamente vive e attive dal punto di vista economico e dei servizi: questo perché, sottolinea il quotidiano, con le stazioni popolate non solo dai viaggiatori ma anche a da chi in quei luoghi lavora migliora anche la percezione di sicurezza.

Le due stazioni, specialmente la sera, sono infatti luoghi alquanto difficili, dove l’assenza di presidi sociali nei dintorni fa aumentare il senso di insicurezza: oltre ad una maggiore presenza delle forze dell’ordine, l’idea dell’amministrazione comunale è proprio quella di contrastare il senso di abbandono con una maggiore presenza di presidi sociali.
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