L'Affrico spreca e viene punito al 92’: colpaccio biancorosso in ottica salvezza, per Villagatti è crisi nera

Il calcio sa essere un giudice crudele, specialmente quando decide di emettere la propria sentenza nell’ultimo respiro di una battaglia durata novanta minuti. Al "Lapenta" va in scena il più classico dei copioni da "zona Cesarini": l’Affrico gioca, preme e spreca; la Lastrigiana soffre, resiste e colpisce nel momento più inaspettato. Il gol di Romei al 92’ non è solo una marcatura da tre punti, ma una vera e propria scossa tellurica che ridisegna le geografie della bassa classifica, rilanciando le ambizioni di Guasti e lasciando la truppa di Villagatti nel baratro di una sconfitta difficile da digerire

L'avvio di gara è una partita a scacchi. L'Affrico cerca di far valere il fattore campo e la qualità dei singoli, affidandosi alle accelerazioni di un Bigozzi ispirato, che mette subito i brividi a Pierattini. Tuttavia, la Lastrigiana non sta a guardare: gli ospiti sono corti, aggressivi e ripartono con una velocità che mette spesso in ambasce la retroguardia locale. La più grande occasione del primo tempo porta la firma di Crini: una girata improvvisa in mischia che si stampa sulla traversa a Mariotti immobile. È il primo segnale di una domenica che per l'Affrico si preannuncia stregata, complicata ulteriormente dall'uscita prematura di Bianchi per infortunio al 30'.


Nella seconda frazione i ritmi salgono. L’Affrico alza il baricentro e chiude gli ospiti nella propria metà campo. Papini sale in cattedra: il numero dieci pennella un diagonale rasoterra che sibila a pochi centimetri dal montante, facendo strozzare in gola l’urlo del gol ai tifosi blu-oro. Poco dopo è il turno di Baccani, che si ritrova a tu per tu con Marziano, ma l'estremo difensore della Lastrigiana compie un miracolo di puro istinto, blindando la porta con un intervento che vale quanto un gol.

Mentre il cronometro scorre inesorabile verso lo 0-0, mister Guasti pesca il jolly dalla panchina inserendo Romei. Quando ormai le squadre sembrano rassegnate a dividersi la posta, arriva la fiammata che decide il pomeriggio: Pierattini scappa via sulla destra con le ultime energie rimaste, arriva sul fondo e scodella un cross al bacio. Romei si inserisce con i tempi perfetti e da pochi passi trafigge Mariotti, facendo esplodere la panchina ospite. Per l'Affrico è il buio totale; per la Lastrigiana è l'inizio di una festa che potrebbe segnare la svolta della stagione.
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