Libertà Entertainment Srl: concordata una sospensiva fino al 28 ottobre, data dell’udienza di merito

Lo scorso 15 aprile si è svolta la prima udienza davanti al TAR relativa al ricorso con sospensiva presentato da Libertà Entertainment Srl contro il provvedimento di revoca dell’aggiudicazione per la valorizzazione dell’area del Parterre.

Il Presidente del Collegio ha fissato l’udienza di discussione nel merito per il 28 ottobre 2026, invitando espressamente le parti a riprendere il dialogo. Su richiesta del Giudice, e con verbalizzazione formale in udienza, il Comune di Firenze si è impegnato a non pubblicare nuovi bandi fino alla sentenza, determinando di fatto una sospensione degli effetti del provvedimento impugnato a tutela degli interessi e delle ragioni della società ricorrente. Si tratta di un passaggio importante, che tutela la posizione della Società e impedisce qualsiasi iniziativa che possa pregiudicare l’esito del giudizio.

Libertà Entertainment Srl, anche a riguardo di ciò, conferma la propria disponibilità al confronto, disponibilità che non è mai venuta meno, neppure dopo la revoca, e attende ancora risposta sul progetto presentato il 24 luglio 2025 su richiesta della stessa Amministrazione comunale. L’obiettivo rimane quello di una riqualificazione di un’area che aspetta da 30 anni con un progetto serio, sostenibile e coerente con la finalità di riqualificazione dell’area.

Libertà Entertainment Srl ricorda infatti che il progetto vincitore del bando prevede uno spazio polifunzionale immersivo e inclusivo dedicato alla cultura, all’arte, alla musica dal vivo ed alla socialità, con spettacoli teatrali, mostre temporanee, presentazioni letterarie, laboratori creativi, proiezioni cinematografiche, e un’offerta integrata di somministrazione di alimenti e bevande.

Libertà Entertainment Srl ribadisce che il Parterre non può continuare a rappresentare un buco nero nel cuore della città. È tempo di affrontare con serietà e responsabilità la sua riqualificazione, nel rispetto delle regole, delle istituzioni e dell’interesse pubblico.
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