Nel documento finale il “no” al riarmo e la richiesta di più ascolto su lavoro, casa e salute mentale

Si è concluso nella cornice della Basilica di Santa Croce a Firenze il meeting “Francesco Live”, appuntamento che ha riunito giovani della Gioventù Francescana d’Italia e della Pastorale giovanile fiorentina. Al termine dell’incontro è stato diffuso un documento indirizzato alle istituzioni, con un forte messaggio politico e sociale.

Il testo esprime un netto rifiuto dell’attuale scenario internazionale, definendo il riarmo una «vergogna» e un fenomeno «intellettualmente incomprensibile». Una posizione rafforzata dalle testimonianze dirette di giovani provenienti da territori segnati dai conflitti, che hanno portato sul palco esperienze personali di guerra e sofferenza.

Durante l’evento è intervenuto anche Franco Vaccari, che ha denunciato il rischio di uno “sgretolamento del diritto” a favore della forza, richiamando la figura di San Francesco come simbolo di dialogo e disarmo.

Il manifesto affronta anche temi sociali e urbani: la salute mentale viene indicata come priorità, insieme alle difficoltà legate a precarietà abitativa e lavorativa. I giovani chiedono politiche che garantiscano dignità e valorizzazione dei talenti, senza privilegi ma con maggiori opportunità e ascolto.

Tra le proposte, la richiesta alla sindaca Sara Funaro di istituire un tavolo permanente dedicato ai giovani, sul modello dell’esperienza di Giorgio La Pira. Il messaggio è stato accolto positivamente dall’amministrazione comunale, che ha riconosciuto il valore del confronto.

La giornata si è conclusa con la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Firenze Gherardo Gambelli, suggellando un evento che ha unito spiritualità e impegno civile. Lo scrive la Nazione. 

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