Il capitano del Dicomano saluta tra applausi e lacrime

Una vita da mediano e qui con Ligabue ci fermiamo perché Leonardo Pierattini i piedi buoni li ha sempre avuti.

E infatti oltre che a "a coprire certe zone" e a "giocare generosi" a lui è sempre piaciuto finalizzare il gioco, con il dono di una buona visione negli ultimi venti metri.
Il fatto che domenica scorsa abbia chiuso con un gol un ottimo percorso nel calcio più vero, quello delle serie minori, non è affatto casuale.

A diciassette anni Leonardo Pierattini vince con la squadra allievi della Sestese il campionato italiano dilettanti, poi parte con la sua grinta e il suo indomito amore per il pallone per un viaggio lungo tre lustri che gli regala molte soddisfazioni, dentro il campo e nello spogliatoio, dove il suo carisma viene fuori quasi per lievitazione naturale.

Il saluto di tutta la squadra del Dicomano e dei tifosi due giorni fa è stato da brividi, tanto bello da far venire quasi voglia di ripeterlo anche dodici mesi più tardi... ma ormai la decisione di Leonardo è presa: "Grazie calcio, per quanto mi ha regalato e che ho provato a restituire mettendoci sempre tutto quello che avevo dentro".
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