Si avvicina una data cruciale per il futuro dello scalo di Firenze: il 22 ottobre 2026 è fissata al Tar della Toscana l’udienza per i ricorsi contro la nuova pista aeroportuale. Il fronte del “no aeroporto” riunisce amministrazioni locali della Piana fiorentina e dell’area pratese, tra cui i Comuni di Sesto Fiorentino, Calenzano, Campi Bisenzio, Carmignano e Poggio a Caiano, oltre alla Provincia di Prato, associazioni ambientaliste e l’Università di Firenze.
I ricorsi chiedono l’annullamento del decreto di Via-Vas del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che ha dichiarato compatibile il progetto di sviluppo aeroportuale con il Parco Agricolo della Piana Firenze-Prato-Pistoia. Al centro della contestazione c’è proprio l’impatto ambientale dell’opera e la sua coerenza con il territorio.
Il procedimento è stato notificato al Comune di Sesto Fiorentino, storicamente capofila delle opposizioni al progetto. La sentenza potrebbe arrivare tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
Nel frattempo, il fronte contrario si dice fiducioso. La vicesindaca facente funzione Claudia Pecchioli sottolinea la continuità delle ragioni già espresse nei precedenti ricorsi, ritenendo il progetto invariato nelle sue criticità. Le amministrazioni coinvolte ribadiscono inoltre la volontà di proseguire la battaglia legale anche nei successivi gradi di giudizio, qualora necessario. Lo scrive la Nazione.
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