Segnalazioni parlano di un incontro controverso con riferimenti a gruppi politici e possibili “liste di proscrizione”, ma la scuola smentisce: “dibattito regolare e sereno”

Al centro della polemica c’è un’assemblea svoltasi il 24 aprile al teatro Aurora del Liceo Machiavelli-Capponi, su cui sono emerse segnalazioni che hanno spinto l’USR Toscana a chiedere una verifica immediata entro oggi.

Secondo alcune ricostruzioni contenute in una segnalazione, l’incontro — organizzato in due turni con la presenza di relatori legati al movimento Firenze Antifascista — avrebbe incluso slide e riferimenti a realtà politiche locali, tra cui gruppi come Casaggì e Futuro Nazionale, con modalità definite “assimilabili a una lista di proscrizione”. Agli studenti sarebbe stato anche chiesto di esprimersi su temi legati al fascismo contemporaneo.

La vicenda ha avuto un riflesso politico immediato, con accuse da parte di esponenti di Fratelli d’Italia e segnalazioni di possibili tensioni durante l’assemblea.

La dirigenza scolastica, però, respinge le contestazioni: il dirigente Francesco Giari afferma che l’incontro si è svolto regolarmente, con la presenza dei docenti e un dibattito “corretto e democratico”, senza episodi rilevanti o irregolarità.

L’USR, che ha ricevuto anche una segnalazione formale, ha annunciato approfondimenti e verifiche, sottolineando la necessità di accertare con rigore la dinamica dei fatti e il rispetto delle procedure. Lo scrive la Nazione. 

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