La sindaca Sara Funaro: “Lascia un vuoto enorme nella medicina e nella comunità scientifica”

AGGIORNATA - L'europarlamentare, ed ex sindaco di Firenze, Dario Nardella esprime "profondo dispiacere" per la scomparsa del professor Gian Franco Gensini, "ho avuto modo di lavorare con lui per diversi anni, in particolare nel periodo in cui mi occupavo di cultura e università in Consiglio comunale a Firenze. In quelle occasioni abbiamo avuto frequenti scambi istituzionali legati ai suoi incarichi accademici e alla guida della Facoltà di Medicina. Esprimo vicinanza e le più sentite condoglianze per la sua morte ai familiari".
    
Per Pietro Dattolo, presidente dell'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Firenze, "con la scomparsa di Gian Franco Gensini perdiamo un maestro, un riferimento autorevole e una figura che ha segnato profondamente la comunità medica. Ricordare Gensini significa ripercorrere un pezzo di storia della medicina fiorentina, ma per chi lo ha conosciuto da vicino significa soprattutto il racconto di un incontro che cambiava prospettiva. C'era inizialmente quella naturale soggezione che si prova davanti al preside di Facoltà: una figura solenne, quasi ieratica". "Lo vedevi muoversi tra le aule di Careggi con passo deciso - ricorda Dattolo - sempre impeccabile, simbolo di una medicina che è prima di tutto rigore e dedizione assoluta".
  
Cordoglio anche dei consiglieri regionali Pd Simone Bezzini (capogruppo), Andrea Vannucci, Matteo Biffoni e Serena Spinelli. "Con la scomparsa del professor Gensini perdiamo un protagonista autorevole della sanità toscana - sottolineano -. Il suo contributo, anche nella collaborazione con le istituzioni regionali, è stato fondamentale per rafforzare un sistema sanitario pubblico fondato su innovazione e centralità della persona. È stato capace di tradurre visione e ricerca in modelli concreti di assistenza, che oggi sono un punto di riferimento".
    
L'associazione Florentiae Rubrum Lilium, con il presidente Marco Duvina, "piange la scomparsa del professor Gian Franco Gensini, presidente dell'associazione per circa 10 anni, figura di straordinario e riconosciuta autorevolezza nella medicina italiana e internazionale". Cordoglio del presidente dell'Ordine delle professioni infermieristiche di Firenze e Pistoia David Nucci: "È stato un pioniere nell'azienda universitaria ospedaliera di Careggi e nella sanità nazionale, in particolare nella prevenzione e nella cura del cuore. Un riferimento autorevole in ambito sanitario, capace di guardare all'innovazione senza mai lasciare indietro l'umanità nella professione".

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------

"Profondo cordoglio per la scomparsa del professor Gian Franco Gensini", "lascia un vuoto enorme nel mondo della medicina italiana e nella comunità scientifica. La sua carriera è stata caratterizzata da grande visione e lungimiranza, ha lavorato negli anni sullo sviluppo della medicina digitale e più in generale sull'innovazione nei modelli organizzativi e assistenziali, anticipando trasformazioni che oggi sono centrali nel sistema sanitario". Così la sindaca di Firenze Sara Funaro.

    "Ha legato indissolubilmente il proprio nome a Careggi - aggiunge Funaro -, contribuendo in modo determinante alla sua affermazione come polo di eccellenza clinica, didattica e di ricerca e formato generazioni di medici, lasciando un segno indelebile riconosciuto ben oltre i confini regionali. Conserverò il suo ricordo non solo di grande professionista ma di figura sempre presente e pronta al confronto con le istituzioni. Alla sua famiglia, ai colleghi e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare con lui, giungano le più sentite condoglianze da parte dell'amministrazione e della città di Firenze".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies