Valdo Spini e Claudio Martelli rilanciano il pensiero di Rosselli e Nenni contro l'imbarbarimento della politica attuale


Le Fondazioni Rosselli e Nenni si sono riunite alla Camera dei Deputati per celebrare il centenario della rivista "Quarto Stato", testata d'avanguardia fondata nel 1926 da Carlo Rosselli e Pietro Nenni. L'incontro, che ha visto la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo politico e accademico come Anna Ascani e Federico Fornaro, è stato l'occasione per ribadire l'attualità di un socialismo capace di innovare senza mai tradire i propri ideali etici e sociali.

Valdo Spini, presidente della Fondazione Rosselli, ha descritto la rivista come un laboratorio di pensiero mai ripetitivo, capace di offrire ancora oggi risposte alle sfide contemporanee. Richiamando l'eredità di Rosselli, Spini ha delineato quattro pilastri fondamentali per l'azione politica odierna: la centralità dell'Europa in politica estera, il lavoro come asse portante della società, un'etica capace di premiare il merito contrastando al contempo le disuguaglianze insostenibili, e una nuova sintesi tra partiti e società civile. Il messaggio centrale è un appello a superare il degrado del dibattito pubblico attuale, rivendicando una visione democratica e limpida dei valori della libertà e della giustizia sociale.

Il presidente della Fondazione Nenni, Claudio Martelli, ha arricchito il dibattito ricordando la figura di Pietro Nenni come un osservatore politico di straordinaria sensibilità e passione. Martelli ha evidenziato il terreno comune tra Nenni e Rosselli, rintracciabile nella comune formazione mazziniana, pur nelle loro diverse sfumature ideologiche: un dialogo costante tra l'anima libertaria di Nenni e quella socialista liberale di Rosselli. L'evento ha così riaffermato l'importanza della cultura socialista nel definire i contorni di una democrazia solida e solidale.

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