Finanziamenti ancora da definire tra fondi europei, ministero e project financing, nodo Pnrr entro giugno

Il progetto della nuova tramvia tra Firenze e Prato, in particolare il tratto Prato–Campi, prevede un investimento di circa 450 milioni di euro per la realizzazione dei lavori e 10 milioni per la progettazione. L’avvio del cantiere è ipotizzato nel 2028, ma resta legato alla disponibilità delle risorse.

I finanziamenti potrebbero arrivare dai fondi europei Fesr, dal ministero delle Infrastrutture oppure da un project financing con partner privati. Tuttavia, l’incertezza sul Pnrr e la scadenza del 30 giugno rendono ancora incerta la copertura economica definitiva.

Il tracciato è stato in parte definito: a Prato il capolinea sarà in piazza Stazione (non più al centro Pecci), poi la linea passerà verso Campi, con fermate urbane ogni 350–500 metri e più distanziate nelle aree extraurbane. Previsti anche parcheggi scambiatori per favorire l’interscambio con l’auto.

Il progetto è considerato strategico dalla Regione Toscana, che punta a creare un sistema di trasporto su ferro integrato nella Piana fiorentina e pratese, collegato alle altre linee tramviarie. Restano però ancora da sciogliere diversi nodi, soprattutto sul secondo lotto verso Firenze e sulla copertura finanziaria complessiva. Lo scrive la Nazione. 

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