Il 6 aprile 1896 inizia in Grecia, luogo di nascita degli antichi giochi olimpici, la storia delle olimpiadi dell'età moderna. Ad Atene arrivano atleti da 14 Paesi. Ideati e fortemente voluti da Pierre de Coubertin, dirigente sportivo e storico francese, i giochi riprendono vita per rappresentare il simbolo dei valori e dei metodi educativi e pedagogici applicati alla promozione dello sport scolastico e dell'educazione fisica. Da questo evento, si spiega in una nota, prende spunto l'approfondimento di storie e vicende legate ai valori olimpici che Daniele Masala, giornalista, vincitore di due medaglie d'oro e una d'argento nel pentathlon olimpico e Anna Maria Nicoletti, counselor e psicologa, propongono nelle pagine del loro saggio 'Vincitori e vinti', da loro presentato giovedì a Firenze a palazzo Strozzi Sacrati assieme, fra gli altri, al presidente della Regione Eugenio Giani, Francesco Conforti, presidente nazionale dell'Associazione nazionale stelle, palme e collari d'oro al Merito del Coni e del Cip e Bruno Molea e Maurizio Toccafondi, presidente e vice presidente dell'Associazione italiana cultura dello sport.
Alla presentazione sarebbe dovuto intervenire anche Marcello Marchioni, presidente Assi Giglio Rosso scomparso lo scorso 24 aprile, che il presidente Giani ha ricordato nel significato del saggio di Masala e Nicoletti evidenziando come "i valori che queste pagine esprimono ed evidenziano sono quelli che sempre hanno ispirato Marcello Marchioni, esemplare figura di dirigente dedicato alla promozione ed alla valorizzazione dei giovani atleti non solo sotto il profilo agonistico ma anche educativo, in un percorso dove la pratica sportiva diventa parte di un'attitudine al confronto con gli altri ed alla promozione dello spirito di comunità e solidarietà. Firenze e la Toscana devono molto a Marchioni ed a tutti quelli che, come lui, hanno sempre considerato e considerano oggi l'attività fisica elemento essenziale di uno stile di vita aperto alla confidenza nel futuro e nelle proprie capacità personali". "Marcello mi diceva - continua Giani - che questo libro meritava di essere presentato, riflettuto, discusso". Pubblicato per UniCamillus Press, 'Vincitori e vinti' con le sue oltre 370 pagine propone una panoramica completa sullo svolgimento di tutte le edizioni dei giochi olimpici.
"Questo libro - ha spiegato Masala - è, in fondo, una scusa per raccontare innanzitutto quello che non si sa, sfugge, non finisce nei titoli dei giornali. Da atleta, direttore tecnico, giornalista, ho partecipato a ben nove olimpiadi che mi hanno insegnato che non tutto è soltanto vincere o perdere, vincere o essere vinti. C'è molto altro: questo libro racconta tantissime sconfitte, che non sono soltanto sportive, ma politiche, sociali, umane. In questo approfondimento è stata fondamentale Anna Nicoletti, che da psicologa e pedagogista, è riuscita a trasformare questi racconti di cose successe dando un senso agli avvenimenti e spiegandone le motivazioni umane, scientifiche e sociali".
Alla presentazione sarebbe dovuto intervenire anche Marcello Marchioni, presidente Assi Giglio Rosso scomparso lo scorso 24 aprile, che il presidente Giani ha ricordato nel significato del saggio di Masala e Nicoletti evidenziando come "i valori che queste pagine esprimono ed evidenziano sono quelli che sempre hanno ispirato Marcello Marchioni, esemplare figura di dirigente dedicato alla promozione ed alla valorizzazione dei giovani atleti non solo sotto il profilo agonistico ma anche educativo, in un percorso dove la pratica sportiva diventa parte di un'attitudine al confronto con gli altri ed alla promozione dello spirito di comunità e solidarietà. Firenze e la Toscana devono molto a Marchioni ed a tutti quelli che, come lui, hanno sempre considerato e considerano oggi l'attività fisica elemento essenziale di uno stile di vita aperto alla confidenza nel futuro e nelle proprie capacità personali". "Marcello mi diceva - continua Giani - che questo libro meritava di essere presentato, riflettuto, discusso". Pubblicato per UniCamillus Press, 'Vincitori e vinti' con le sue oltre 370 pagine propone una panoramica completa sullo svolgimento di tutte le edizioni dei giochi olimpici.
"Questo libro - ha spiegato Masala - è, in fondo, una scusa per raccontare innanzitutto quello che non si sa, sfugge, non finisce nei titoli dei giornali. Da atleta, direttore tecnico, giornalista, ho partecipato a ben nove olimpiadi che mi hanno insegnato che non tutto è soltanto vincere o perdere, vincere o essere vinti. C'è molto altro: questo libro racconta tantissime sconfitte, che non sono soltanto sportive, ma politiche, sociali, umane. In questo approfondimento è stata fondamentale Anna Nicoletti, che da psicologa e pedagogista, è riuscita a trasformare questi racconti di cose successe dando un senso agli avvenimenti e spiegandone le motivazioni umane, scientifiche e sociali".
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