Sarà a Firenze il 10 maggio nel parco di Villa Vogel, dall'ora di pranzo in poi, la Festa delle famiglie per la Toscana promossa dall'Associazione nazionale Famiglie Arcobaleno. L'evento inizierà con un un pic-nic all'insegna della condivisione: ognuno porta il proprio cestino o la propria specialità culinaria e poi si mangia e si beve insieme. Dal primo pomeriggio partirà poi un programma di giochi, musica, laboratori, letture, spettacoli per bambini e bambine di ogni età.
"Occuperemo le piazze, i giardini e gli spazi pubblici - affermano le portavoce di Famiglie Arcobaleno in Toscana, Laura Giuntini e Monia Marcacci - insieme ai nostri amici, compagni di scuola, colleghi, insegnanti e insieme a tutte le associazioni, le realtà sociali, culturali e sportive che vorranno partecipare e fare festa insieme a noi, condividendo i valori di rispetto e inclusione che questa giornata celebra".
Per il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, "ogni famiglia ha il diritto di sentirsi riconosciuta e protetta: in un momento in cui in Italia e in Europa soffia un vento che vorrebbe ridurre i diritti invece di ampliarli, la Toscana ribadisce la sua identità di terra che da sempre ha fatto dei diritti e dell'accoglienza i propri valori fondanti". Per l'assessora regionale alle politiche Lgbtq+, Alessandra Nardini, "nella nostra regione tutte le bambine e i bambini meritano diritti e tutele e lo Stato dovrebbe riconoscerlo, non solo le aule dei tribunali come ancora oggi accade nel nostro Paese. Noi ci auguriamo che la politica finalmente trovi il coraggio di andare in questo senso".
"Occuperemo le piazze, i giardini e gli spazi pubblici - affermano le portavoce di Famiglie Arcobaleno in Toscana, Laura Giuntini e Monia Marcacci - insieme ai nostri amici, compagni di scuola, colleghi, insegnanti e insieme a tutte le associazioni, le realtà sociali, culturali e sportive che vorranno partecipare e fare festa insieme a noi, condividendo i valori di rispetto e inclusione che questa giornata celebra".
Per il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, "ogni famiglia ha il diritto di sentirsi riconosciuta e protetta: in un momento in cui in Italia e in Europa soffia un vento che vorrebbe ridurre i diritti invece di ampliarli, la Toscana ribadisce la sua identità di terra che da sempre ha fatto dei diritti e dell'accoglienza i propri valori fondanti". Per l'assessora regionale alle politiche Lgbtq+, Alessandra Nardini, "nella nostra regione tutte le bambine e i bambini meritano diritti e tutele e lo Stato dovrebbe riconoscerlo, non solo le aule dei tribunali come ancora oggi accade nel nostro Paese. Noi ci auguriamo che la politica finalmente trovi il coraggio di andare in questo senso".
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