orna 'Navigare il futuro', il corso di alta formazione promosso dall'Università di Firenze in collaborazione con la Fondazione Hillary Merkus Recordati, con l'obiettivo di formare nuove figure capaci di leggere il presente e progettare il cambiamento. Il bando si è aperto il 4 maggio e si chiuderà il 29 giugno alle 13, mettendo a disposizione 20 posti per un percorso gratuito e residenziale. Il corso si svolgerà tra ottobre e novembre 2026, con inaugurazione il 28 settembre ed evento di chiusura il 22 gennaio 2027, ed è articolato in quattro weekend formativi presso Dynamo Camp a San Marcello Piteglio (Pistoia), oltre agli appuntamenti di apertura e chiusura a Firenze.
Cuore del progetto è lo sviluppo del pensiero libero, creativo e sistemico, con l'obiettivo di fornire strumenti per affrontare la complessità e leggere criticamente la realtà contemporanea. Il corso, si spiega, non è focalizzato su ambiti tematici specifici, ma punta su un approccio trasversale e interdisciplinare. A ciascuna edizione viene tuttavia dedicato un modulo di approfondimento su un tema specifico: per questa edizione, il focus sarà sull'etica dell'intelligenza artificiale. Il modulo, della durata di un solo pomeriggio, sarà affrontato con un approccio non tecnico, centrato sulla dimensione umana e applicativa. Questo approfondimento rappresenta una componente integrativa del percorso e non costituisce elemento determinante ai fini della selezione né modifica la natura principale del corso.
Il corso punta a formare il Future planner, una figura in grado di immaginare e costruire scenari futuri attraverso competenze interdisciplinari, spirito critico e capacità collaborativa, offrendo ai giovani laureati strumenti concreti per orientarsi nel mondo contemporaneo. I partecipanti, selezionati tra studenti magistrali, dottorandi e neolaureati degli Atenei toscani — Università di Firenze, di Pisa e di Siena, Università per stranieri di Siena, Scuola Imt Alti studi Lucca, Scuola Normale Superiore di Pisa e Scuola Universitaria Superiore Sant'Anna di Pisa — nonché dell'Accademia delle Belle Arti di Firenze, Isia design Firenze e del Conservatorio Cherubini di Firenze, lavoreranno in gruppo allo sviluppo di progetti innovativi. Il migliore sarà premiato con una borsa di 50mila euro messa a disposizione dalla Fondazione Hillary Merkus Recordati, che sostiene anche i costi del corso con un'ulteriore donazione di 100mila euro.
Cuore del progetto è lo sviluppo del pensiero libero, creativo e sistemico, con l'obiettivo di fornire strumenti per affrontare la complessità e leggere criticamente la realtà contemporanea. Il corso, si spiega, non è focalizzato su ambiti tematici specifici, ma punta su un approccio trasversale e interdisciplinare. A ciascuna edizione viene tuttavia dedicato un modulo di approfondimento su un tema specifico: per questa edizione, il focus sarà sull'etica dell'intelligenza artificiale. Il modulo, della durata di un solo pomeriggio, sarà affrontato con un approccio non tecnico, centrato sulla dimensione umana e applicativa. Questo approfondimento rappresenta una componente integrativa del percorso e non costituisce elemento determinante ai fini della selezione né modifica la natura principale del corso.
Il corso punta a formare il Future planner, una figura in grado di immaginare e costruire scenari futuri attraverso competenze interdisciplinari, spirito critico e capacità collaborativa, offrendo ai giovani laureati strumenti concreti per orientarsi nel mondo contemporaneo. I partecipanti, selezionati tra studenti magistrali, dottorandi e neolaureati degli Atenei toscani — Università di Firenze, di Pisa e di Siena, Università per stranieri di Siena, Scuola Imt Alti studi Lucca, Scuola Normale Superiore di Pisa e Scuola Universitaria Superiore Sant'Anna di Pisa — nonché dell'Accademia delle Belle Arti di Firenze, Isia design Firenze e del Conservatorio Cherubini di Firenze, lavoreranno in gruppo allo sviluppo di progetti innovativi. Il migliore sarà premiato con una borsa di 50mila euro messa a disposizione dalla Fondazione Hillary Merkus Recordati, che sostiene anche i costi del corso con un'ulteriore donazione di 100mila euro.
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