Il protocollo d'intesa per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici a tutela dei sistemi informativi tramite l'adozione condivisa di procedure di intervento, lo scambio di informazioni utili e la programmazione di incontri formativi è stato siglato dal dirigente del Centro operativo per la sicurezza cibernetica per la Toscana, Eva Claudia Cosentino e dal presidente della Plures spa Lorenzo Perra, alla presenza del questore Fausto Lamparelli.
      
Il protocollo, si spiega in una nota, rappresenta un modello di cooperazione ispirato al principio di sicurezza partecipata, nell'intento di arginare le possibili interruzioni dei servizi di pubblica utilità, l'indebita sottrazione di informazioni e, in via sinergica ed efficiente, assicurare le risorse del 'sistema paese' a vantaggio dell'intera collettività, contribuendo in tal modo anche al contenimento dei costi operativi derivanti da interruzioni dei servizi erogati attraverso i sistemi informativi e di telecomunicazioni.

"Il protocollo siglato oggi tra il Centro operativo per la sicurezza cibernetica della Toscana e Plures spa - ha detto Lamparelli - conferma il consolidato impegno della polizia di Stato nella tutela dei sistemi informativi di interesse pubblico".

       
"Nel contesto di una rapida evoluzione delle minacce digitali, tutelare la sicurezza cibernetica di enti e aziende che offrono servizi essenziali, come quello dell'energia, dell'acqua e dell'ambiente, è imprescindibile", ha sottolineato Cosentino.

    
"La firma di questo protocollo ci permette di mettere in atto una stretta collaborazione con la polizia postale e il Centro operativo per la sicurezza cibernetica per potenziare la capacità di prevenzione e intervento in caso di crimini informatici - ha evidenziato Perra -, grazie al supporto di personale altamente qualificato e costantemente aggiornato".
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