AGGIORNATA - La particolarità del progetto consiste proprio nel fatto che la prevenzione arriva anche nei luoghi dove i giovani vivono e crescono. E dunque oltre alla presenza degli agenti nelle scuole - su cui l'amministrazione negli anni ha fatto diversi progetti - ci sono gli incontri fuori dalle classi. Il 6 maggio al campo del Firenze Ovest i partecipanti potranno ricevere informazioni sui rischi della guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze. Il secondo incontro è il 13 maggio al Centro giovani Gavinuppia, in via Gran Bretagna: qui come testimonia speciali ci saranno Anna Chiara Mascolo, del team azzurro di nuoto, e Elisa Naldi del team azzurro di atletica.
Ci si potrà confrontare sul rapporto tra sport, alcol e sostanze. Il 18 maggio alla biblioteca delle Oblate in via dell'Oriuolo ci sarà incontro, sempre rivolto ai giovani, con la presenza di Dado Giustini, boxer di fama europea, che racconterà la propria esperienza di campione sportivo. Il 25 maggio per la prima volta l'area di Vigilandia (il campo scuola per i più piccoli) a San Salvi sarà aperta ai ragazzi più grandi. I partecipanti potranno sperimentare in prima persona, attraverso apposita attrezzatura, come l'assunzione di alcol e sostanze modifichi progressivamente le percezioni sensoriali e la capacità di guida.
Infine il 28 maggio al centro giovani Sonoria in via Chiusi ci sarà un'esibizione dei gruppi musicali del quartiere. La Sezione progetti educativi della polizia municipale allestirà uno stand informativo con materiali e prove pratiche sui rischi della guida in stato di alterazione.
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Gli agenti della polizia municipale di Firenze diventano istruttori nelle scuole. È uno dei punti cardine del nuovo progetto 'Sobri e salvi alla meta', volto a contrastare la guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e con un focus particolare dedicato ai giovani. L'iniziativa, si legge in una nota, si articola su cinque fronti: la formazione di circa 80 agenti della polizia municipale come istruttori nelle scuole; percorsi educativi rivolti ad almeno 500 studenti delle scuole secondarie superiori; controlli notturni mirati con priorità ai conducenti fino a 33 anni per il rilevamento di guida in stato di alterazione; eventi sul territorio, con almeno cinque appuntamenti pubblici, uno per quartiere, aperti a tutti i cittadini; un piano di comunicazione coordinato a livello nazionale. A maggio la polizia municipale porta il progetto in tutti i quartieri fiorentini. Il primo incontro è domani, 6 maggio, alle 17, al campo sportivo del Firenze Ovest, in via Lombardia.
"La sicurezza stradale è una priorità per tutta la comunità - sottolinea l'assessore alla sicurezza e polizia municipale Andrea Giorgio -. Con 'Sobri e salvi alla meta' facciamo un passo in più: portiamo la prevenzione fuori dalle aule, nei quartieri, nei luoghi dove i giovani vivono e crescono. I nostri agenti entrano nelle classi, parlano con i ragazzi, trasmettono regole che possono salvare la vita. Ma non basta informare: quelle regole devono tradursi in comportamenti responsabili, soprattutto quando si è alla guida. Formazione, prevenzione, controlli: non interventi occasionali, ma un lavoro quotidiano e continuo. Finché una sola vita sarà messa a rischio sulle nostre strade, non ci fermeremo".
"Per parlare davvero ai giovani bisogna esserci, nei loro spazi e nei loro momenti di vita - aggiunge l'assessora allo sport e alle politiche giovanili Letizia Perini - 'Sobri e salvi alla meta' va in questa direzione, unendo sport, socialità e prevenzione in un'unica azione concreta. Lo sport è uno strumento potente di educazione alle scelte, alla responsabilità, al rispetto di sé e degli altri". Il progetto è sviluppato nell'ambito di una campagna nazionale promossa da Anci con il sostegno della presidenza del Consiglio dei Ministri: il Comune di Firenze è ente capofila su delega della Città metropolitana.
Ci si potrà confrontare sul rapporto tra sport, alcol e sostanze. Il 18 maggio alla biblioteca delle Oblate in via dell'Oriuolo ci sarà incontro, sempre rivolto ai giovani, con la presenza di Dado Giustini, boxer di fama europea, che racconterà la propria esperienza di campione sportivo. Il 25 maggio per la prima volta l'area di Vigilandia (il campo scuola per i più piccoli) a San Salvi sarà aperta ai ragazzi più grandi. I partecipanti potranno sperimentare in prima persona, attraverso apposita attrezzatura, come l'assunzione di alcol e sostanze modifichi progressivamente le percezioni sensoriali e la capacità di guida.
Infine il 28 maggio al centro giovani Sonoria in via Chiusi ci sarà un'esibizione dei gruppi musicali del quartiere. La Sezione progetti educativi della polizia municipale allestirà uno stand informativo con materiali e prove pratiche sui rischi della guida in stato di alterazione.
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Gli agenti della polizia municipale di Firenze diventano istruttori nelle scuole. È uno dei punti cardine del nuovo progetto 'Sobri e salvi alla meta', volto a contrastare la guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e con un focus particolare dedicato ai giovani. L'iniziativa, si legge in una nota, si articola su cinque fronti: la formazione di circa 80 agenti della polizia municipale come istruttori nelle scuole; percorsi educativi rivolti ad almeno 500 studenti delle scuole secondarie superiori; controlli notturni mirati con priorità ai conducenti fino a 33 anni per il rilevamento di guida in stato di alterazione; eventi sul territorio, con almeno cinque appuntamenti pubblici, uno per quartiere, aperti a tutti i cittadini; un piano di comunicazione coordinato a livello nazionale. A maggio la polizia municipale porta il progetto in tutti i quartieri fiorentini. Il primo incontro è domani, 6 maggio, alle 17, al campo sportivo del Firenze Ovest, in via Lombardia.
"La sicurezza stradale è una priorità per tutta la comunità - sottolinea l'assessore alla sicurezza e polizia municipale Andrea Giorgio -. Con 'Sobri e salvi alla meta' facciamo un passo in più: portiamo la prevenzione fuori dalle aule, nei quartieri, nei luoghi dove i giovani vivono e crescono. I nostri agenti entrano nelle classi, parlano con i ragazzi, trasmettono regole che possono salvare la vita. Ma non basta informare: quelle regole devono tradursi in comportamenti responsabili, soprattutto quando si è alla guida. Formazione, prevenzione, controlli: non interventi occasionali, ma un lavoro quotidiano e continuo. Finché una sola vita sarà messa a rischio sulle nostre strade, non ci fermeremo".
"Per parlare davvero ai giovani bisogna esserci, nei loro spazi e nei loro momenti di vita - aggiunge l'assessora allo sport e alle politiche giovanili Letizia Perini - 'Sobri e salvi alla meta' va in questa direzione, unendo sport, socialità e prevenzione in un'unica azione concreta. Lo sport è uno strumento potente di educazione alle scelte, alla responsabilità, al rispetto di sé e degli altri". Il progetto è sviluppato nell'ambito di una campagna nazionale promossa da Anci con il sostegno della presidenza del Consiglio dei Ministri: il Comune di Firenze è ente capofila su delega della Città metropolitana.
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