Attesi 12.000 buyers, ma resta l'incognita di voli e carburante

"In un momento storico definito da complessi mutamenti geopolitici e da uno scenario globale in continua evoluzione, la fiera fisica di Firenze si conferma come la bussola più vitale per orientare il confronto tra offerta e domanda. Ci siamo conquistati questa posizione con fatica, adesso puntiamo a mantenere la nostra leadership. Vogliamo essere rilevanti e dare un motivo per venire a Firenze". A parlare è il nuovo amministratore delegato di Pitti Immagine, Ivano Cauli, nominato poche settimane fa per raccogliere il testimone (dopo 37 anni) da Raffaello Napoleone, ora consigliere delegato per le relazioni internazionali e istituzionali.
    
Questa mattina a Milano illustrato il programma dell'edizione 110 di Pitti Uomo, in programma dal 16 al 19 giugno alla Fortezza da Basso di Firenze. Confermati i numeri degli espositori della passata edizione, 720 di cui il 44% esteri, più critico l'aspetto che riguarda i compratori. "Stiamo affrontando la crisi logistica che riguarda carburante e voli - ha detto Cauli -. Abbiamo quasi 12.000 conferme a oggi da parte dei buyers, siamo ottimisti ma dobbiamo tenere conto anche di questo. Dalle notizie che abbiamo ricevuto sappiamo che ci sono voli garantiti, comprese le tratte lunghe".

Anche il presidente di Pitti Antonio De Matteis è stato chiaro: "Abbiamo alle spalle storia, tradizione e competenze ma abbiamo anche gli strumenti per affrontare le nuove sfide che ci attendono", ha detto auspicando che Pitti Uomo diventi una fiera sempre più aperta al lifestyle, "un evento non solo commerciale, ma anche un promotore culturale". A supporto di questa visione è stato confermato il contributo del ministero degli Affari esteri e di Ice per l'incoming degli operatori esteri.

   
Entrando al salone, il cui tema-guida è 'The pool', si verrà accolti da un'installazione firmata dal designer Philéo Landowski e dall'artista libanese Pascal Hachem. Guest designer la stilista irlandese Simone Rocha che realizzerà la sua prima sfilata uomo (al Teatro della Pergola) e il marchio Dsm Kei Ninomiya, etichetta del department store Dover Street (al Complesso di Sant'Orsola). Tra i brand giovani come special guest arriverà il sudcoreano JiyongKim, ma ci saranno anche il marchio danese Sunflower e il designer inglese William Palmer col suo humour sulla working class britannica.

Tanti gli eventi dei marchi storici, tra cui Woolrich, lo sportivo Ellesse, Original Penguin con le polo amate da Bing Crosby, l'americano Refrigewear con i capispalla performanti, Murphy & Nye con lo stile nautico. Per la prima volta a Pitti arriva Sundek, dopo la recente acquisizione da parte del gruppo torinese BasicNet: presenterà la nuova label Goldenwave (un ritorno alle origini) e una collaborazione con l'illustratore giapponese Kentaro Yoshida. Si festeggeranno i 100 anni del marchio di calzature Castaner (un must per le espadrillas) e gli 80 anni di Sebago, con un evento alla società dei Canottieri. Il 17 giugno sarà presentato il volume 'Emilio Pucci: la sorprendente vicenda di un grande artista della moda', alla presenza degli autori Idanna Pucci e Terence Ward.

Protagoniste anche le scuole di moda: Polimoda con la sfilata di fine anno accademico (il 15 giugno), Ied con una installazione, Istituto Marangoni con il lancio del terzo numero di FarmaZine intitolato Profumo. 
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