"E' un onore oggi e anche una grande emozione. E' una giornata importante, grazie a Roberta Metsola per essere qui. Il gesto di stamani per cui voglio ringraziare tutto il Consiglio comunale di intitolare una sala a David Sassoli è importante, soprattutto perché avviene nella giornata dei 50 anni dell'Università europea. David credeva nell'Europa più di qualunque altro", "continuiamo con i suoi ideali che sono anche i nostri". Lo ha dichiarato la sindaca di Firenze Sara Funaro, in occasione dell'inaugurazione della nuova sala intitolata a David Maria Sassoli a Palazzo Vecchio.
"Sono felice che sia stato deciso di intitolargli una sala in cui ci si confronta, anche questo faceva parte della modalità di procedere di Sassoli - ha aggiunto -. David era uomo di dialogo, confronto, sintesi, amava profondamente questa città. Continuiamo con i suoi ideali che sono anche i nostri".
"Firenze può continuare a parlare al mondo", ha osservato nel suo intervento il presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione.
La sala intitolata alla memoria di Sassoli si trova al terzo piano di Palazzo Vecchio ed è dedicata ai lavori delle commissioni consiliari. Tra i presenti alla cerimonia anche la figlia di Sassoli, Livia, il presidente dell'Ordine dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana Giampaolo Marchini.
A Sassoli già nel 2022 era stata intitolata una strada, l'ultimo tratto di via di San Domenico da via della Piazzuola al confine con Fiesole, a due passi dalla sede dell'Università Europea. E nel 2019, la città di Firenze aveva già voluto tributargli un importante riconoscimento conferendogli le Chiavi della città.
"Sono felice che sia stato deciso di intitolargli una sala in cui ci si confronta, anche questo faceva parte della modalità di procedere di Sassoli - ha aggiunto -. David era uomo di dialogo, confronto, sintesi, amava profondamente questa città. Continuiamo con i suoi ideali che sono anche i nostri".
"Firenze può continuare a parlare al mondo", ha osservato nel suo intervento il presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione.
La sala intitolata alla memoria di Sassoli si trova al terzo piano di Palazzo Vecchio ed è dedicata ai lavori delle commissioni consiliari. Tra i presenti alla cerimonia anche la figlia di Sassoli, Livia, il presidente dell'Ordine dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana Giampaolo Marchini.
A Sassoli già nel 2022 era stata intitolata una strada, l'ultimo tratto di via di San Domenico da via della Piazzuola al confine con Fiesole, a due passi dalla sede dell'Università Europea. E nel 2019, la città di Firenze aveva già voluto tributargli un importante riconoscimento conferendogli le Chiavi della città.
Metsola: “Sassoli si è sempre schierato dalla parte dei più vulnerabili”
David Sassoli "si è sempre schierato dalla parte dei più vulnerabili, andando oltre l'indifferenza. Il suo impegno per l'Europa è stato incrollabile, il suo coraggio e altruismo erano il suo modo di fare la politica. Restano per noi il punto di riferimento, tutti i giorni. La politica deve essere una forza al servizio del bene comune". Lo ha dichiarato la presidente del parlamento europeo Roberta Metsola.
La presidente Metsola si è rivolta anche a Alessandra Vittorini, moglie di Sassoli: "Alessandra, so che voi sapete quanto David abbia lasciato un segno indelebile in Europa - ha affermato -. David diceva che l'idea stessa di Europa si fonda sul valore della storia, sull'intelligenza e la creatività dei cittadini. È questa l'idea che continueremo a difendere".
La presidente Metsola si è rivolta anche a Alessandra Vittorini, moglie di Sassoli: "Alessandra, so che voi sapete quanto David abbia lasciato un segno indelebile in Europa - ha affermato -. David diceva che l'idea stessa di Europa si fonda sul valore della storia, sull'intelligenza e la creatività dei cittadini. È questa l'idea che continueremo a difendere".
Moglie di Sassoli: “David era orgoglioso della sua fiorentinità”
"Ringrazio a nome della famiglia, David oggi sarebbe fiero e orgoglioso di questo omaggio e di questa opportunità di accompagnare col nome di quella sala il lavoro delle commissioni consiliari e della città di Firenze. Lui era profondamente orgoglioso di questa sua fiorentinità". Lo ha dichiarato Alessandra Vittorini, moglie di David Maria Sassoli.
Vittorini ha citato "la Firenze di La Pira", quella "inclusiva di Don Milani, la Firenze che nel 2019 gli ha dato le chiavi della città. Ricordo i suoi occhi scintillanti quando ci disse che ci sarebbe stata la cerimonia. Da allora il mondo è cambiato".
Vittorini ha citato "la Firenze di La Pira", quella "inclusiva di Don Milani, la Firenze che nel 2019 gli ha dato le chiavi della città. Ricordo i suoi occhi scintillanti quando ci disse che ci sarebbe stata la cerimonia. Da allora il mondo è cambiato".
Nardella: “Emozione indescrivibile tornare nella sala che ora è intitolata a Sassoli”
'In un momento così difficile ci manca il sostegno di David'
"Ho provato un'emozione indescrivibile nel rivedere la stanza dove, vent'anni fa, ho lavorato per cinque anni come presidente della commissione cultura del Consiglio comunale. Da oggi quella stanza si chiama 'Sala David Sassoli' come segno di legame profondo con questo grande politico, orgoglioso delle sue origini fiorentine e strenuo difensore degli ideali europei". È quanto scrive su Instagram l'europarlamentare del Pd Dario Nardella a proposito dell'intitolazione stamani di una sala a Palazzo Vecchio a David Sassoli.
"In questo momento così difficile - aggiunge Nardella - ci manca il sostegno di David, la sua passione, le sue riflessioni, il suo amore per la politica e la vita. Questa sala ci aiuterà a sentirlo ancora con noi. Grazie David, la tua Firenze non ti dimenticherà mai".
"Ho provato un'emozione indescrivibile nel rivedere la stanza dove, vent'anni fa, ho lavorato per cinque anni come presidente della commissione cultura del Consiglio comunale. Da oggi quella stanza si chiama 'Sala David Sassoli' come segno di legame profondo con questo grande politico, orgoglioso delle sue origini fiorentine e strenuo difensore degli ideali europei". È quanto scrive su Instagram l'europarlamentare del Pd Dario Nardella a proposito dell'intitolazione stamani di una sala a Palazzo Vecchio a David Sassoli.
"In questo momento così difficile - aggiunge Nardella - ci manca il sostegno di David, la sua passione, le sue riflessioni, il suo amore per la politica e la vita. Questa sala ci aiuterà a sentirlo ancora con noi. Grazie David, la tua Firenze non ti dimenticherà mai".
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