Il prefetto rinnova il provvedimento nelle aree più sensibili della città. Migliaia di controlli e centinaia di allontanamenti dal 2024

Il prefetto di Firenze Francesca Ferrandino ha confermato l’ordinanza sulle cosiddette “zone rosse”, aree della città considerate a maggiore criticità sul fronte della sicurezza pubblica. Il provvedimento riguarda la stazione di Santa Maria Novella, via Palazzuolo e le Cascine nel Quartiere 1, lo stadio Artemio Franchi e Bellariva nel Quartiere 2, e Novoli nel Quartiere 5.

La decisione arriva dopo l’analisi del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cosp) e si basa sull’efficacia dei controlli già attuati e sulla persistenza di comportamenti ritenuti pericolosi, come molestie, minacce e condotte violente che limitano la fruizione degli spazi pubblici.

Nelle aree interessate, le forze dell’ordine possono disporre l’allontanamento di persone già denunciate negli ultimi cinque anni per reati contro la persona o il patrimonio, in particolare in presenza di comportamenti aggressivi o molesti. Dall’introduzione del provvedimento nell’ottobre 2024, sono stati effettuati decine di migliaia di controlli e centinaia di allontanamenti, soprattutto nei confronti di soggetti con precedenti legati a droga, furti e altri reati.

Particolarmente attiva anche l’operazione della Polizia tramvia, che ha effettuato oltre 35mila controlli dal 2024 a oggi.

La sindaca di Firenze Sara Funaro ha sottolineato il lavoro delle forze dell’ordine e l’introduzione di nuove misure comunali come gli agenti di prossimità, evidenziando però anche la necessità di un rafforzamento degli organici. Il Comune, ha spiegato, continua a collaborare con le istituzioni ma chiede anche un maggiore supporto da parte del governo per garantire una risposta più efficace sul tema della sicurezza urbana. Lo scrive la Nazione. 

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