"Nicoletta Codignola era una pedagogista che aveva dedicato la sua vita lavorativa alla scrittura di libri per l'infanzia, una passione che l'aveva condotta a dare vita alla casa editrice Fatatrac, con un catalogo di titoli che rappresentano dei veri e propri classici della letteratura per bambini e ragazzi. Era figlia di Tristano, una delle personalità politiche e culturali più rilevanti del Novecento toscano e italiano, tra gli animatori e organizzatori della Resistenza fiorentina, parlamentare socialista, autore della riforma della scuola media unica". Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ricorda Nicoletta Codignola, scomparsa ieri a Firenze.
"Nicoletta Codignola - aggiunge Giani - ha avuto il coraggio di affrontare nei suoi libri temi fortemente educativi, con un'attenzione particolare alle problematiche sociali. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia e a tutte le persone che le sono state vicine nel suo percorso umano e professionale".
Cordoglio è stata espresso anche dall'assessore alla cultura della Toscana Cristina Manetti che ricorda Codignola come una "figura straordinaria della cultura pedagogica e dell'editoria per l'infanzia italiana. Con Fatatrac aveva saputo trasformare il libro per bambini in uno spazio di libertà, gioco, crescita e immaginazione, lasciando un segno profondo in generazioni di giovani lettori e nel panorama culturale della nostra città". "La Toscana e Firenze - aggiunge - perdono una donna intelligente, appassionata e profondamente impegnata sul piano educativo e civile: quel che ha fatto resterà come segno e riferimento indelebile. Alla sua famiglia e a tutti coloro che le sono stati vicino e le hanno voluto bene rivolgo le più sentite condoglianze".
"Nicoletta Codignola - aggiunge Giani - ha avuto il coraggio di affrontare nei suoi libri temi fortemente educativi, con un'attenzione particolare alle problematiche sociali. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia e a tutte le persone che le sono state vicine nel suo percorso umano e professionale".
Cordoglio è stata espresso anche dall'assessore alla cultura della Toscana Cristina Manetti che ricorda Codignola come una "figura straordinaria della cultura pedagogica e dell'editoria per l'infanzia italiana. Con Fatatrac aveva saputo trasformare il libro per bambini in uno spazio di libertà, gioco, crescita e immaginazione, lasciando un segno profondo in generazioni di giovani lettori e nel panorama culturale della nostra città". "La Toscana e Firenze - aggiunge - perdono una donna intelligente, appassionata e profondamente impegnata sul piano educativo e civile: quel che ha fatto resterà come segno e riferimento indelebile. Alla sua famiglia e a tutti coloro che le sono stati vicino e le hanno voluto bene rivolgo le più sentite condoglianze".
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