La sicurezza di lavoratori e passeggeri resta una priorità per Autolinee Toscane, che conferma il proprio impegno nel rafforzare strumenti, investimenti e collaborazione con istituzioni e parti sociali per garantire un servizio sempre più sicuro e affidabile.
Dopo il recente episodio avvenuto su una linea urbana fiorentina, l’azienda ha espresso piena solidarietà alla dipendente coinvolta e alle persone interessate, ringraziando le forze dell’ordine intervenute. L’amministratore delegato Franco Middei ha assicurato il sostegno dell’azienda alla lavoratrice, anche attraverso servizi interni di assistenza e supporto legale.
Parallelamente prosegue il piano di potenziamento delle misure di sicurezza a bordo dei mezzi. Attualmente sono operative 1.422 paratie protettive su 2.795 autobus circolanti in Toscana, pari a circa il 50% della flotta regionale. I 289 autobus immatricolati ad aprile 2026 sono già dotati di sistemi di protezione e l’obiettivo aziendale è raggiungere entro dicembre 2026 quota 1.933 mezzi attrezzati, pari al 69% della flotta. Sulle reti urbane di Firenze, Prato e Pisa sono inoltre entrati in servizio i primi autobus con cabine integralmente protette.
A supporto della sicurezza operano anche oltre 17mila telecamere di videosorveglianza installate sui mezzi e nelle infrastrutture aziendali, oltre alla piattaforma Sentinel, utilizzata per monitorare e analizzare le situazioni di rischio attraverso le segnalazioni dei lavoratori e migliorare il coordinamento con le autorità competenti.
“Continueremo a investire in sicurezza – conclude Middei – affiancando agli strumenti tecnologici la promozione del rispetto e del senso civico, nella convinzione che la sicurezza sia un valore condiviso che riguarda tutta la collettività”.
Condividi
Attiva i cookies














