Arriva ad un nuovo snodo cruciale il cantiere per un tratto cittadino dell'Autostrada dell’Acqua in

centro di Firenze che ha preso il via nei mesi scorsi con la posa delle nuove condotte nel tratto tra

Lungarno Pecori Giraldi e Lungarno Colombo. Un’opera complessa che prosegue quanto già fatto

nel maggio 2025 con gli impatti su Piazza Donatello e Piazza Beccaria e che permetterà il raddoppio

di un ulteriore tratto dell’intera rete di adduzione (DN 1400, diametro di 1 metro e 40 cm) che

consente di distribuire l’acqua, potabilizzata nell’impianto fiorentino dell’Anconella, ai Comuni

dell’area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia.

Si tratta di un’opera necessaria perché consente di rinnovare un tratto della cosiddetta Autostrada

dell’Acqua.

L’intervento continuerà seguendo i lavori della tramvia anche nel tratto viale Giannotti e viale Europa,

il cui costo si aggira sui 30 milioni di euro, e che si inserisce nella grande trasformazione

infrastrutturale portata avanti da Publiacqua anche grazie ai fondi PNRR.

Il cantiere tramvia, tra l’altro, ha creato l’opportunità di realizzare questi lavori strategici,

consentendo a Publiacqua di intervenire limitando costi e disagi futuri ai cittadini.

I DISSERVIZI DAL 15-16 MAGGIO

Da Venerdì 15 a Domenica 17 maggio si terranno quelli che tecnicamente vengono definiti “impatti”,

operazioni di collegamento tra le nuove condotte e due nodi acquedottistici creati su Lungarno Pecori

Giraldi e Lungarno Colombo, utili a mettere fuori esercizio la condotta preesistente e consentire

l’entrata in servizio quella nuova. Un doppio intervento realizzato in parallelo per ridurre al massimo

i disagi alla popolazione che comunque non potranno essere annullati del tutto, considerata

l’importante della infrastruttura acquedottistica interessata.

Un cantiere “fiorentino” ma che interessa anche alcuni comuni della Provincia di Firenze (Firenze,

Fiesole, Campi Bisenzio, Calenzano, Sesto Fiorentino, Signa) e della Provincia di Prato (Prato,

Poggio a Caiano) che, attraverso la grande condotta che corre lungo la piana, vengono

riforniti/integrati di acqua potabile dall’Impianto dell’Anconella.

Questa interruzione porterà una diminuzione di flusso di circa 500 l/s dall’impianto dell’Anconella

verso l’Autostrada dell’Acqua. Parte di questa mancanza sarà compensata portando al massimo

l’esercizio dell’impianto di Mantignano.

I disservizi interesseranno, in maniera differenziata, un’area vasta che interessa i comuni di

1) Calenzano

2) Campi Bisenzio

3) Fiesole4) Firenze

5) Poggio a Caiano

6) Prato

7) Sesto Fiorentino

8) Signa

Un’area in cui sono censiti oltre 170 mila utenze. per un totale di circa 353 mila unità abitative.

Negli stessi giorni si potranno verificare marginali e puntuali mancanze d’acqua o abbassamenti di

pressione nelle vie di confine dei tra i Comuni direttamente coinvolti e quelli limitrofi ma non citati

sopra ed in particolare Scandicci, Carmignano, Montemurlo, Quarrata, Bagno a Ripoli.

ORARI, PROGRAMMA ED EFFETTI DEGLI IMPATTI

GIORNI PRECEDENTI IL 15 MAGGIO

Al fine di ridurre i disagi causati dall’interruzione dell’Autostrada dell’Acqua nei

giorni immediatamente precedenti gli “impatti” saranno eseguite manovre per potenziare l’apporto

delle risorse locali mentre, per favorire la circolazione dell’acqua nei distretti idrici interessati,

saranno modificate le direzioni di movimento della risorsa idrica. Per questi due motivi si potranno

verificare, sia nei giorni precedenti che tra il 15 ed il 17 maggio, temporanei fenomeni

di intorbidamento dell’acqua.

Per affrontare queste “criticità” su tutto il territorio interessato saranno potenziate le squadre

operative.

Contestualmente sarà aumentata la produzione dell’Impianto di Mantignano e delle altre risorse locali

dell’area prato-pistoiese.

Sempre al fine di ridurre i disagi tra il mese di aprile ed i primi giorni di maggio sono state, o saranno,

inoltre effettuate le seguenti attività:

A) collaudo, bonifica e potabilizzazione delle nuove condotte DN 1400;

B) collegamenti con le tubazioni di via del Campofiore (DN 700 e DN 1400); collegamenti da Ponte

San Niccolò verso la sponda sinistra (DN 500); collegamento da Ponte San Niccolò verso il centro

storico (DN 500 e 700); predisposizione delle condotte curve per collegamento su Lungarno Colombo

(DN 1400); posa di un bypass lungo 220 metri da Ponte San Niccolò a Piazza Piave (DN 500) a

servizio del centro di Firenze.

Ricordiamo inoltre come importanti investimenti effettuati sul territorio nel recente passato

contribuiscono a ridurre i disagi di questi lavori. Tra questi i principali:

• installazione dell'Inverter alla Pompa 2 dell'Anconella per una gestione modulata e continua

della pressione di esercizio;

• nuova condotta DN1200 Piazza della Libertà/Madonna della Tosse per una garanzia di

riempimento del serbatoio del Pellegrino;

• completamento anello idrico di Firenze;

• alimentazione zona del Sodo da acquedotti collinari;

• sul comune di Sesto Fiorentino: nuova adduttrice per Colonnata e collegamento diretto del

Potabilizzatore Osmannoro con l’Autostrada dell’Acqua.

INIZIO IMPATTO - VENERDI’ 15 MAGGIO

Dalle ore 22.00 iniziano le operazioni propedeutiche ma fondamentali dell’impatto finalizzato a

collegare le condotte dell’Autostrada dell’Acqua con i nodi di Piazzale Donatello e Piazza Beccaria.

Un intervento in parallelo su tubazioni DN 1400 (diametro di 1 metro e 40 centimetri). Le mancanze

d’acqua potranno verificarsi a partire dalle ore notturne tra venerdì 15 e sabato 16 maggio e proseguire

fino alla domenica 17 maggioFINE IMPATTO – DOMENICA 17 MAGGIO

Dalle ore 21.00 di sabato 16 maggio si prevede di iniziare le operazioni di progressiva rimessa in

esercizio del tratto di Autostrada dell’Acqua interessato dal lavoro. Per il ritorno della corretta

pressione d’esercizio su tutti i sistemi acquedottistici coinvolti saranno necessarie alcune ore che

serviranno inoltre a riempire i serbatoi locali. La completa normalizzazione del servizio si realizzerà,

progressivamente, nel corso della giornata di domenica 17 maggio. La fase di riapertura è

particolarmente delicata perché potrebbero verificarsi temporanei fenomeni di intorbidamento

dell’acqua e locali rotture sulle reti secondarie.

EFFETTI ATTESI SUL TERRITORIO DI FIRENZE E COMUNI DELLA PROVINCIA

Il territorio interessato dai lavori che vanno ad iniziare dalle ore 22.00 di venerdì 15 Maggio è stato

suddiviso in tre aree (Rossa, Arancio, Gialla) a seconda dell’intensità degli effetti attesi

sull’erogazione dell’acqua nelle ore successive all’inizio lavori. In tutte le zone elencate, ed in

particolar modo nelle zone ricadenti in area Rossa e Arancio, il livello di disservizio percepito

dall’utenza sarà influenzato da vari fattori come: quota/piano dell’utenza servita; altezza degli edifici

e presenza o meno di eventuali accumuli/autoclave. I diversi colori attribuiti a zone e comuni sono da

interpretare come condizione che si verificherà per la maggior parte delle utenze in quella zona

specifica.

Sulla città di Prato è stata individuata, poi, una fascia Blu. Questo in virtù di una situazione gestionale

peculiare che, in virtù di una distrettualizzazione molto capillare, ci consente di garantire il servizio

in fasce puntuali e corrispondenti con gli orari di massimo consumo.

Gli orari indicati di seguito per le aree arancio e gialla sono da interpretare come indicativi e variabili

rispetto ai consumi medi del periodo, oltre ai fattori di quota indicati precedentemente. Laddove si

venissero a creare prelievi diversi, soprattutto se superiori a quelli attesi, gli intervalli temporali

indicati di servizio potrebbe subire delle variazioni.

Area Rossa (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua tutta la giornata) – nei Comuni

e nelle zone compresi in questa fascia è prevista una forte riduzione della risorsa disponibile con forti

abbassamenti di pressione e mancanze d’acqua che potranno verificarsi anche al piano strada.

Sono comprese in Area Rossa: Comune di Firenze – zone Statuto, Castello, Poggetto, Sodo, Rifredi

(zona a nord della stazione ferroviaria), zona Campo di Marte (fino a via Piagentina - viale De Amicis

a Est, viale Righi a nord), zona Piazza Beccaria, zona Stazione di Santa Maria Novella, zona Piazza

della Libertà e porzione del centro a Nord di Borgo la Croce, via Pietrapiana e via Sant’Egidio-via

Bufalini e via de’ Pucci Piazza dell’Unità Italiana e Stazione di Santa Maria Novella.

Area Arancio (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua in particolare nelle ore

pomeridiane e serali 14.00 – 24.00) – nei Comuni e nelle zone compresi in questa fascia si prevedono

riduzioni significative di pressione con rischio di mancanze d’acqua ai piani alti (anche oltre l’orario

indicato) in assenza di autoclave (ovvero in presenza di autoclave posto sottotetto), e durante i

momenti di maggior consumo e nelle ore pomeridiane e serali.

Sono comprese in Area Arancio: Comune di Firenze – Centro Storico (zona compresa tra il Fiume

Arno, viale Fratelli Rosselli, viale della Giovine Italia e Lungarno della Zecca Vecchia ed a sud della

Stazione di Santa Maria Novella), zona a est di via Piagentina e viale De Amicis, zona via Aretina,

zona Coverciano e zona Rovezzano e Sant’Andrea a Rovezzano; Comune di Prato: zona a sud

dell’Autostrada A11 (Paperino, San Giorgio a Colonica, Iolo, Tavola, Paperino, San Giusto,

Fontanelle e limitrofe), zona di Mezzana, Interporto, Lecci, Gonfienti, zona a Nord dell’AutostradaA11 compresa tra la stessa Autostrada, via Leonardo da Vinci a Nord, via Salvador Allende a Ovest,

via Malfante a Est.

Area Gialla (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua nelle ore serali 19.00 –

24.00) – per i Comuni inclusi in questa fascia si prevedono riduzioni di pressione che potrebbero

determinare mancanze d’acqua ai piani alti, in assenza di autoclave ovvero in presenza di autoclave

posto sottotetto o comunque ai piani alti, solo durante i momenti di maggior consumo.

Sono compresi in area gialla: Comune di Firenze – zona Settignano, Ponte a Mensola, Ontignano,

Sodo, Careggi, zona alta delle Cure, zona alta di Castello, Serpiolle, zona via Bolognese, zona

Cascine, Peretola, Brozzi, Isolotto, Brozzi, Quaracchi, Le Piagge, zona Ponte all’Indiano,

Mantignano, Ugnano, Soffiano, Legnaia, Ponte a Greve, Marignolle, Bellosguardo e parte del

Galluzzo a ovest di via Senese; Campi Bisenzio – tutto il comune; Comune di Signa – San Mauro

a Signa, Sant’Angelo a Lecore e limitrofe; Poggio a Caiano – tutto il comune; Calenzano – tutto il

comune; Sesto Fiorentino – tutto il comune (escluse le zone alte come Quinto Alto, Colonnata e

Querceto); Prato – zone di Santa Lucia, Galceti e Figline, zona viale Galilei e via Bologna a nord del

Ponte Datini, zona Filettole, Castellina, zona a nord di viale Borgo Valsugana, la Macine e la Querce.

Area Blu (solo città di Prato): solo per il comune di Prato, vista la disponibilità delle risorse locali e

la presenza di dispositivi di regolazione di pressione installati a servizio dei vari distretti idrici,

verranno eseguite delle fasce di pressione in modo da avere in uscita dagli impianti una pressione

equivalente a quella ordinaria. L’orario di tali fasce è il seguente: 07:00-09:00, 12:00-14:30, 19:00-

24:00. Queste non potranno comunque garantire l’acqua alla totalità delle utenze ma consentiranno

di potenziare la pressione e garantire una maggiore disponibilità di acqua principalmente al piano

strada.

Sono compresi in area Blu zone interessate: Centro storico, Maliseti, Narnali, Viaccia, San Paolo,

Vergaio, Tobbiana, Casale, Capezzana, Galciana, Sant’Ippolit, Chiesanuova, Le Badie, Grignano,

Borgonuovo, zona Stazione Centrale, La Pietà.

Dalla notte tra 16 e 17 maggio i tecnici provvederanno alle operazioni di progressiva rimessa in

esercizio del tratto di Autostrada dell’Acqua interrotto con l’immissione nelle condotte dell’acqua.

Questa operazione, che per essere completata richiederà alcune ore (necessarie per il ritorno alla

normale pressione d’esercizio dei locali sistemi acquedottistici e per il riempimento dei locali

serbatoi) potrà comportare il verificarsi di fenomeni di temporaneo intorbidamento dell’acqua.

AVVIATO IL TAVOLO CON LE PREFETTURE DELLE AREE COINVOLTE

PUBLIACQUA ha informato le Prefetture delle aree coinvolte con le quale sono in corso di

definizione tutte le attività per garantire il minor disagio alle strutture necessarie. In particolare, sono

stati effettuate verifiche con ASL e le Direzioni degli Ospedali presenti sul territorio per comprendere

le eventuali criticità e le azioni di mitigazione da realizzare.

Sul territorio saranno posizionate autobotti: autobotti saranno presenti sui territori più impattati dai

lavori. Il luogo esatto di stazionamento delle autobotti è in corso di definizione con le Autorità

competenti.

Per le RSA e altre strutture sanitarie che ne hanno bisogno Publiacqua metterà a disposizione la

possibilità di ritirare delle cisterne da 1 mc.

INCREMENTATO IL NUMERO DELLE SQUADRE PRESENTI SUL TERRITORIOPer garantire una maggiore operatività, dal 15 al 17 maggio Publiacqua ha incrementato il numero di

tecnici e operai presenti sul territorio.

COMUNICAZIONE ALL’UTENZA

Publiacqua ha previsto un programma di comunicazione all’utenza che prevede azioni specifiche

ulteriori a quelle messe in campo normalmente. Saranno effettuate chiamate ai numeri fissi, SMS ai

cellulari degli utenti registrati nel nostro Database (ricordiamo che per registrarsi è necessario

compilare la form presente sul sito all’indirizzo https://www.publiacqua.it/acqua-alert ), volantinaggi

nelle aree critiche, post su Facebook ai profili selezionati per Cap, post su altri canali social. Sul sito

di Publiacqua sarà presente una sezione dedicata dove gli utenti potranno trovare informazioni

di dettaglio sulle aree impattate per ciascun comune e, digitando il proprio indirizzo, verificare

il grado di disagio atteso per la propria abitazione in base alle fasce sopradette. A tutti i Comuni

verrà inviata comunicazione specifica su aree impattate nel loro territorio.

È stata istituita una Sala Operativa presso l’Impianto dell’Anconella in contatto con le Sale Operative

della Protezione Civile.

Durante i giorni del 15-17 maggio Publiacqua garantirà sul proprio profilo Facebook una risposta alle

segnalazioni dei cittadini e degli utenti dalle ore 21 alle 23 del 15 maggio, dalle ore 8 alle ore 23 del

16 maggio e dalle ore 8 fino al ritorno della normalità del 17 maggio.

Sarà ovviamente attivo il numero verde guasti 800314314 H24.

In occasione dei lavori e della riduzione conseguente nell’erogazione dell’acqua prevista, rivolgiamo

un appello ai cittadini ad un uso responsabile della risorsa e ad evitare, anche nelle ore precedenti

all’inizio dell’intervento, usi impropri e non necessari dell’acqua (innaffiamenti, riempimento piscine

ecc.) in modo da preservare al massimo le riserve a disposizione sul territorio coinvolto. Tale invito

riguarda anche le aree non direttamente coinvolte dai disservizi e limitrofe ai comuni interessati al

fine di garantire una maggiore disponibilità e pressione di risorsa in rete.

Si invitano i cittadini delle aree interessate a non utilizzare elettrodomestici che necessitano di

risorsa idrica nei giorni dei lavori per evitare danni agli stessi.

Ricordiamo che la preziosa collaborazione di tutti i cittadini è stata fondamentale il 9-11 maggio del

2025, in occasione del precedente lavoro sull’Autostrada dell’Acqua. La riduzione dei consumi e

quindi della richiesta d’acqua aveva in quell’occasione contribuito in maniera sensibile alla

riduzione conseguente dei disagi per i medesimi cittadini.

#AUTOSTRADAACQUA #GRANDIOPERE

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