La Commissione Bilancio rinvia l'atto di Fratelli d'Italia per approfondimenti tecnici mentre si accende lo scontro politico in Palazzo Vecchio


La Commissione Bilancio di Palazzo Vecchio ha deciso di rinviare la votazione sull’ordine del giorno presentato da Fratelli d’Italia per l’istituzione di un fondo di ristoro dedicato alle attività economiche danneggiate dai cantieri della tramvia. Il primo firmatario Giovanni Gandolfo ha accolto la proposta di approfondimento avanzata dal presidente Cristiano Balli, citando come modello virtuoso l'iniziativa già intrapresa dal Comune di Bologna in collaborazione con la Camera di Commercio.

Nonostante la disponibilità al confronto, il dibattito ha registrato forti tensioni interne. Alcuni consiglieri di opposizione, tra cui Santarelli, Sabatini e Bambagioni, avrebbero preferito procedere immediatamente al voto, mentre la maggioranza ha espresso cautela. In particolare, Enrico Conti del PD ha difeso l’efficacia delle misure già in vigore, supportato da Caterina Arciprete di Avs-Ecolò che ha chiesto di verificare se ulteriori fondi siano realmente necessari.

Il clima politico si è surriscaldato quando Paolo Bambagioni ha definito la seduta una riunione della maggioranza bolscevica, innescando una serie di botta e risposta con gli esponenti di centrosinistra. Cecilia Del Re ha comunque inquadrato l'atto come un mandato esplorativo utile all'amministrazione per monitorare lo stato di salute delle imprese locali. Gandolfo si è concesso un mese di tempo per completare le analisi, avvertendo però che, in caso di ulteriori stalli, procederà con le dovute valutazioni politiche.

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