Izzedin Elzir invita i rappresentanti europei a visitare la Cisgiordania e Gaza: «Solo vedendo il territorio si può cambiare visione nell’interesse di entrambi i popoli»

L'imam di Firenze, Izzedin Elzir, accoglie con moderato favore l'intesa raggiunta dal Consiglio Affari Esteri dell'Unione Europea per sanzionare i coloni israeliani violenti nella Cisgiordania occupata, pur considerandola una misura ancora insufficiente. Intervenendo a margine di un incontro sulla cooperazione internazionale nel capoluogo toscano, Elzir ha definito il provvedimento come un primo passo avanti, criticando tuttavia la mancanza di una conoscenza profonda della situazione da parte dei decisori politici europei.

Secondo l'imam, la decisione di inserire alcuni coloni nella "blacklist" riflette una scarsa informazione sulla gravità della situazione sul campo. "Invito i nostri ministri che hanno votato ad andare veramente a verificare sul territorio perché mi sembra che non sappiano niente, non conoscano niente", ha dichiarato Elzir, sottolineando come la proposta di imporre dazi sui prodotti degli insediamenti non sia invece riuscita a passare per mancanza del quorum necessario.

L'appello di Elzir ai leader europei è quello di un confronto diretto con i fatti: "Li invito ad andare una giornata in Cisgiordania, una giornata a Gaza per conoscere la realtà. Credo che a quel punto cambieranno visione e opinione". Un cambiamento di prospettiva che, secondo l'imam di Firenze, non gioverebbe soltanto alla causa del popolo palestinese, ma risulterebbe fondamentale anche per il futuro dell'interesse del popolo israeliano.

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