Dal 20 al 23 maggio, Bersani e Dandini tra gli ospiti

Più di 70 eventi gratuiti tra incontri, degustazioni, spettacoli, concerti, laboratori per bambini, ragazzi e adulti. Dal 20 al 23 maggio in piazza Santissima Annunziata a Firenze torna "La Cooperazione in Festa", festival giunto alla terza edizione organizzato da Legacoop Toscana. Attualità, diritti, partecipazione, cultura e sport sono i temi al centro delle iniziative sul palco principale. Negli stand allestiti in piazza, si spiega in una nota, sono inoltre previsti appuntamenti pensati per ogni fascia di età.
     
Tra gli ospiti, il 20 maggio l'ex Ct della Nazionale di pallavolo maschile Mauro Berruto, il 21 maggio Pier Luigi Bersani e lo scrittore Francesco Piccolo, il 22 maggio la storica Michela Ponzani e la conduttrice e autrice tv Serena Dandini. Prosegue la collaborazione con Treccani, che quest'anno curerà due iniziative, una dedicata a 250 studenti delle scuole superiori toscane insieme al linguista Michele Cortelazzo (22 maggio) e l'altra incentrata sul cibo di qualità con il direttore generale della Treccani Massimo Bray (23 maggio). Non mancheranno i concerti: le ultime due giornate della manifestazione saranno chiuse dai live dei gruppi Nobraino, Loren e Lo-Fi Le Fusa.

    
La rassegna racconterà al grande pubblico la ricchezza e la varietà del mondo cooperativo in Toscana, dalle produzioni agroalimentari all'impegno delle cooperative sociali, alle proposte delle realtà produttive, di chi offre servizi e fa cultura. Nell'ambito della terza edizione della Festa, Cooplat, una delle più grandi realtà cooperative italiane del comparto dei servizi, celebrerà i suoi 80 anni con una tavola rotonda il 23 maggio.

Tra le novità dell'edizione, la Scuola di Cooperazione, promossa dalla Fondazione Noi-Legacoop Toscana, che coinvolgerà 25 giovani dai 18 ai 25 anni, attraverso un percorso gratuito di formazione e approfondimento su argomenti legati all'impresa cooperativa. "Con questa rassegna ci apriamo alla società e raccontiamo cosa significa davvero fare cooperazione - dice Roberto Negrini, presidente di Legacoop Toscana -.

Guardiamo ai modelli già consolidati, dalle cooperative di consumo all'agroalimentare, dai servizi alla logistica, fino al sociale e alla cultura, ma anche a quelli emergenti: i Workers buyout, cooperative formate dai lavoratori per rilanciare le aziende in crisi; le cooperative di comunità, le cooperative di medici, le cooperative sportive dilettantistiche". 
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