Impegnati i ragazzi della categoria Esordienti A di dieci squadre di calcio italiane

Presentata oggi a Firenze la 24a edizione del Memorial 'Niccolò Galli', in programma dal 22 al 24 maggio prossimi agli Impianti Sportivi Pandolfini alle Caldine, nel comune di Fiesole. Il torneo a scopo benefico impegnerà i ragazzi della categoria Esordienti A di dieci fra le più importanti squadre del panorama calcistico nazionale. Durante la presentazione sono stati assegnati anche alcuni premi. Quello per Miglior Giovane Promessa a Massimo Pessina (Bologna), quello alla Carriera a Giorgio Chiellini che è intervenuto in video collegamento e quello per il Giornalista dell'Anno a Massimo Caputi.
    
I fondi che verranno raccolti saranno destinati alle attività della Fondazione intitolata al giovane talento del calcio scomparso nel 2001 all'età di 17 anni: in particolare per il sostentamento e il recupero di persone che hanno subito incidenti stradali o sportivi con esiti cerebro-midollari, avvenuti entro il compimento del 30/o anno di età, e per il sostentamento di istituti che si dedicano alla cura di invalidità specifiche, ma anche per l'erogazione della borsa di studio 'IV anni di Eccellenza' a favore di Rondine - Città della Pace.

    
"Attraverso questa manifestazione - ha aggiunto Giovanni Galli, ex calciatore e padre di Niccolò - stiamo cercando di mandare dei messaggi, soprattutto a tutti i ragazzi che giocheranno vestendo maglie importanti e che si avvicinano al mondo del calcio. Ragazzi che non devono perdere di vista valori come amicizia e rispetto. Vivranno tre giorni sempre a contatto, mangeranno e dormiranno insieme. I momenti più belli sono quelli che condivideranno fuori dal campo". Per il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani "questo torneo ha uno scopo benefico ma, attraverso il ricordo di Niccolò, è diventato un momento per esaltare e valorizzare i valori autentici dello sport".

Cristina Scaletti, sindaco di Fiesole, ha palato così a margine della presentazione:

“Siamo profondamente legati alla famiglia Galli, che si sta per allargare. Straordinario il lavoro della Fondazione Galli, che è riuscita nel tempo a trasformare un dolore immenso nella più grande delle opportunità per tanti giovani calciatori.

Il calcio è una delle mie grandi passioni, insieme all’atletica leggera, e ciò che c’è dietro questo progetto è parte di una vera comunità educante. È un luogo in cui tanti ragazzi e ragazze si rispecchiano e cercano esempi da seguire.

Quando Giovanni mi chiamò per chiedere se fosse possibile realizzarlo a Fiesole, ci fu un momento di grande entusiasmo. Parliamo di valori di fair play, senso civico e pace. Cresce anche la società del Fiesole Calcio, entusiasta quanto me di poter ospitare questo evento.

Oggi Niccolò continua a correre attraverso le gambe dei ragazzini che, magari guardandolo dal cielo, ricordano quel talento straordinario che purtroppo non è più tra noi.”
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