Tra Torre della Zecca e stalli provvisori, cresce il disagio per il “mordi e fuggi” dei pullman e i controlli insufficienti

Nel viale Giovanni Amendola, nel centro di Firenze, la situazione legata ai bus turistici è diventata sempre più critica, con soste irregolari e traffico congestionato nell’area vicina alla Torre della Zecca.

Secondo i residenti, i pullman turistici — in particolare quelli legati ai flussi “mordi e fuggi” — occupano spesso gli stalli provvisori destinati ad altre funzioni, arrivando in alcuni casi anche alla doppia fila quando le piazzole non bastano. La situazione si è aggravata dopo lo spostamento dei bus turistici deciso dal Comune nell’area di piazzale Vittorio Veneto.

La presenza di comitive numerose e soste brevi ma continue rende il viale un punto di forte pressione, con disagi quotidiani per chi vive nella zona. I cittadini lamentano inoltre la mancanza di controlli costanti e hanno più volte chiesto un presidio fisso della Polizia municipale.

Tra gli episodi segnalati anche comportamenti irregolari più gravi, come la copertura parziale della targa di un autobus straniero, presumibilmente per evitare controlli sul pagamento dei ticket di accesso in città.

Sul fronte istituzionale, Palazzo Vecchio smentisce però la presenza di confusione normativa: i bus turistici non sarebbero autorizzati a sostare in quell’area se non per esigenze specifiche, e la scelta di piazzale Vittorio Veneto come area dedicata è stata definita definitiva dall’amministrazione comunale. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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