Il cantiere ridisegna il quartiere tra Mille, Pacinotti e Pratellino: commercianti divisi tra opportunità e timori

Nel quartiere di Firenze, l’area tra via Pacinotti, via Mille e via del Pratellino si prepara a una profonda trasformazione urbanistica in vista dei lavori per il rinnovo del cavalcaferrovia del Ponte al Pino.

Dal 25 maggio al 14 settembre è previsto lo stop al traffico per consentire la demolizione della vecchia infrastruttura e la costruzione del nuovo ponte. Durante questo periodo, l’assetto stradale sarà rivoluzionato con una corsia centrale riservata ai mezzi pubblici, ai residenti e ai passi carrabili, mentre i lati della carreggiata saranno in gran parte pedonalizzati e attrezzati con elementi verdi, panchine e spazi gioco.

Il progetto prevede anche nuove aree per dehors e attività commerciali, con tavolini e zone dedicate alla ristorazione. L’obiettivo dichiarato è aumentare vivibilità e attrattività della zona, rendendo il cantiere stesso un’occasione di riqualificazione urbana temporanea.

I commercianti della zona reagiscono in modo diverso. Alcuni vedono nella trasformazione un’opportunità per rilanciare le attività e attirare nuovi flussi di persone, altri temono invece difficoltà logistiche, soprattutto per il carico e scarico merci e per l’accesso ai negozi durante i lavori.

Confesercenti Firenze sostiene il progetto, sottolineando come il commercio locale mantenga una sua vitalità nonostante i cantieri e le criticità. Restano però alcune preoccupazioni legate alla gestione della sosta e alla reale efficacia delle nuove configurazioni viarie.

Nel complesso, il cantiere ridisegna temporaneamente la mobilità e l’uso degli spazi pubblici della zona, tra sperimentazione urbana e incertezze per il futuro delle attività commerciali. Lo scrive Repubblica. 

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