Tra intercettazioni in mare, accuse e mobilitazioni pro Palestina, scende in piazza anche il capoluogo toscano

Nel Mar Mediterraneo si registra una nuova fase di tensione legata alla missione della Flotilla diretta verso Gaza, con imbarcazioni segnalate e intercettazioni da parte delle forze militari israeliane in acque internazionali.

Tra i partecipanti c’è anche l’ex consigliera comunale di Firenze Antonella Bundu, che riferisce difficoltà durante la navigazione e parla di un’azione umanitaria volta a portare aiuti alla popolazione di Gaza. Secondo le testimonianze dei partecipanti, diverse imbarcazioni sarebbero state fermate o intercettate nel corso delle operazioni.

Sulla stessa barca si trovano anche il leader del Collettivo di fabbrica dell’ex Gkn Dario Salvetti e l’anestesista senese Alfonso Coletta, che hanno diffuso messaggi e video in cui descrivono la situazione come un intervento militare contro navi civili impegnate in una missione umanitaria.

Parallelamente, a Firenze si è svolta una manifestazione di solidarietà con la popolazione palestinese. Il corteo, partito da piazza della Signoria, ha attraversato il centro storico fino a Santo Spirito, con la partecipazione di collettivi, sindacati di base e movimenti politici.

Nel corso della mobilitazione sono stati espressi slogan e richieste di cessazione delle operazioni militari, mentre il Consiglio comunale ha approvato una mozione che invita il Governo italiano a intensificare l’azione diplomatica per il rilascio delle persone coinvolte nei fermi.

La vicenda si inserisce in un contesto internazionale altamente teso, con ripercussioni anche sul piano politico e sociale in Italia e nel capoluogo toscano. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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