Il responsabile del settore giovanile dell’Empoli celebra il successo in Supercoppa Primavera 2: “Orgoglioso dei ragazzi e dello staff, il senso di appartenenza fa la differenza”

Dopo il netto 4-1 con cui l’Empoli ha conquistato la Supercoppa Primavera 2 contro il Como, è intervenuto anche il responsabile del settore giovanile azzurro Federico Bargagna, che ha espresso tutta la propria soddisfazione per il percorso compiuto dalla squadra.

“È bello vivere emozioni così – ha commentato Bargagna –. Sono molto contento per i ragazzi e per lo staff, che hanno coronato e chiuso una stagione importante con questa vittoria contro una squadra forte come il Como, in una cornice straordinaria come Coverciano, la casa del calcio italiano”.

Il dirigente azzurro ha poi ripercorso le difficoltà vissute dopo la retrocessione della passata stagione, spiegando come questo successo rappresenti anche un riscatto personale: “Avevo un debito di riconoscenza verso la società perché mi sentivo responsabile della retrocessione dello scorso anno e non ero soddisfatto del mio operato. Non avevo messo nelle migliori condizioni due tecnici come Filippeschi e Birindelli, che invece quest’anno hanno fatto grandi cose. Oggi sicuramente l’umore è diverso”.

Bargagna ha sottolineato il peso delle aspettative che accompagnavano la Primavera azzurra a inizio stagione: “Siamo partiti con tante pressioni. Mister, gruppo e staff sono stati bravissimi perché quando hai il dovere di dimostrare qualcosa diventa tutto più complicato. I primi mesi non sono stati semplici, abbiamo faticato ad adattarci alla realtà della Primavera 2, che è un campionato molto competitivo”.

Un passaggio chiave della stagione, secondo Bargagna, è stato il periodo successivo alla sconfitta contro lo Spezia: “La partita di Coppa Italia contro il Pisa ci ha permesso di reagire subito. Da lì ho avuto la sensazione che siano venuti fuori i veri valori di questo gruppo. Molti ragazzi sono con noi da tanti anni e il senso di appartenenza alla maglia azzurra, a volte, fa davvero la differenza”.

Il responsabile del vivaio ha poi ribadito la filosofia dell’Empoli, da sempre focalizzata sulla crescita dei giovani: “Siamo fortunati a lavorare in questa società perché l’obiettivo principale è portare i ragazzi in prima squadra. Ci sono giocatori con talento e qualità, ma il percorso è ancora lungo. Devono continuare a lavorare, crescere come uomini prima ancora che come calciatori”.

Bargagna ha infine voluto ringraziare tutte le persone che operano quotidianamente nel settore giovanile: “Quando si dice che l’Empoli è una grande famiglia è davvero così. Ci sono tante persone che lavorano dietro le quinte e che permettono di creare l’ambiente giusto per la crescita dei ragazzi. Questi valori non devono mai andare dispersi”.

In chiusura, uno sguardo anche alle altre formazioni del vivaio ancora impegnate nelle fasi finali dei rispettivi campionati: “Dopo qualche giorno di pausa penseremo già alla prossima stagione e alle Under ancora in corsa. Faccio i complimenti a Matteo Silvestri, Tommaso Dalladonne e all’Under 16 di Polverini. Adesso ci attendono i quarti di finale dell’Under 17 contro la Lazio e dell’Under 15 contro il Genoa. Sono squadre con grande potenziale: devono vivere questo finale nel modo giusto e continuare a sognare, perché sognare non costa niente”.

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