Dal nuovo ponte ai percorsi alternativi: viabilità rivoluzionata tra Cure e Affrico, con disagi attesi soprattutto nelle prime settimane e al rientro dalle ferie

A Firenze scatta la fase più delicata dei lavori al Ponte al Pino, con la chiusura totale al traffico – veicolare e pedonale – nel tratto tra piazza Vasari e via Pacinotti per tutta l’estate, fino al 14 settembre. L’intervento, gestito da Rete Ferroviaria Italiana, è considerato dal Comune necessario per la sicurezza e comporterà un forte impatto sulla viabilità cittadina, già provata dai cantieri della tramvia sui viali.

Il Comune, con la sindaca Sara Funaro e l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio, segnala i primi 15-20 giorni come particolarmente critici e ha attivato monitoraggi tramite la Control Room e misure di informazione ai cittadini. Previsti percorsi alternativi attraverso i cavalcavia delle Cure e dell’Affrico, mentre i flussi da via Mannelli e dalle zone limitrofe verranno deviati su assi dedicati.

Resta attiva una passerella pedonale provvisoria per l’attraversamento ferroviario, con possibili interruzioni limitate. Rivisto anche il trasporto pubblico grazie a Autolinee Toscane, che modifica i percorsi delle linee e potenzia il servizio.

Il Comune invita i cittadini a ridurre l’uso dell’auto, evitare la sosta in doppia fila e preferire mezzi alternativi come bici e spostamenti a piedi. Previsto anche il presidio della Polizia municipale nelle aree più critiche, in particolare a piazza delle Cure, e un pacchetto di interventi compensativi da circa 1,3 milioni di euro per mitigare i disagi. Lo scrive la Nazione. 

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