Le commissioni urbanistica e sanità del Comune di Firenze hanno effettuato oggi un sopralluogo nell'ex manicomio di San Salvi, oggi una delle sfide di rigenerazione urbana più significative per la città. Presente anche l'assessore al patrimonio Dario Danti. È prevista la riqualificazione di quattro padiglioni, per una superficie complessiva di oltre 6.000 mq: come dichiarato dal presidente della commissione urbanistica Renzo Pampaloni (Pd) qui verranno realizzati "30 appartamenti di social housing".
Il presidente della commissione sanità Edoardo Amato (Pd) ha spiegato che "San Salvi si candida a diventare un modello integrato di welfare urbano e protezione sociale. Accanto agli interventi di edilizia sociale del Comune, l'accelerazione impressa dall'Asl sui padiglioni sanitari - con l'appalto già assegnato per i laboratori di biotossicologia e la gara avviata per la Centrale operativa territoriale - porterà nel cuore del quartiere risposte reali alle persone fragili e strumenti avanzati di telemedicina".
Tra gli interventi dei consiglieri di opposizione, il capogruppo di Spc Dmitrij Palagi ha ricordato che "il Comune di Firenze ha approvato nel maggio 2025 un regolamento sulle locazioni turistiche brevi che fissa a 28 mq il minimo accettabile per affittare un appartamento a una persona che viene per turismo per una notte. L'housing sociale di San Salvi propone unità permanenti da 40-45 mq. Diciassette metri quadrati in più rispetto al minimo che questo Comune considera dignitoso per una notte di ferie". Sui tempi "a maggio si stanno ancora affidando gli incarichi di progettazione impiantistica per i padiglioni abitativi. I cantieri non partiranno prima del 2027-2028".
Il presidente della commissione sanità Edoardo Amato (Pd) ha spiegato che "San Salvi si candida a diventare un modello integrato di welfare urbano e protezione sociale. Accanto agli interventi di edilizia sociale del Comune, l'accelerazione impressa dall'Asl sui padiglioni sanitari - con l'appalto già assegnato per i laboratori di biotossicologia e la gara avviata per la Centrale operativa territoriale - porterà nel cuore del quartiere risposte reali alle persone fragili e strumenti avanzati di telemedicina".
Tra gli interventi dei consiglieri di opposizione, il capogruppo di Spc Dmitrij Palagi ha ricordato che "il Comune di Firenze ha approvato nel maggio 2025 un regolamento sulle locazioni turistiche brevi che fissa a 28 mq il minimo accettabile per affittare un appartamento a una persona che viene per turismo per una notte. L'housing sociale di San Salvi propone unità permanenti da 40-45 mq. Diciassette metri quadrati in più rispetto al minimo che questo Comune considera dignitoso per una notte di ferie". Sui tempi "a maggio si stanno ancora affidando gli incarichi di progettazione impiantistica per i padiglioni abitativi. I cantieri non partiranno prima del 2027-2028".
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