Riconoscimenti allo schermidore Belluzzi, all'amazzone Tinaburri e al pallavolista Pasqualetti. Il 4 giugno a Roma la presentazione dei big mondiali che saranno premiati il 2 luglio a Firenze.

Lo sport più bello, quello che mette i valori umani e la solidarietà davanti al risultato della competizione, trova i suoi nuovi ambasciatori. La Fondazione Fair Play Menarini ha annunciato i vincitori della sezione "Giovani" del prestigioso premio internazionale: si tratta di Alberto Belluzzi, Gloria Tinaburri e Matteo Pasqualetti. Tre storie straordinarie di atleti giovanissimi che, sui rispettivi campi di gara, hanno saputo compiere scelte dettate dall'altruismo e dall'integrità morale, diventando un esempio luminoso per l'intero panorama sportivo.

Le motivazioni fornite dalla Fondazione descrivono tre momenti in cui la lealtà ha superato l'ambizione della vittoria:

  • Alberto Belluzzi (Scherma): Durante i Campionati italiani Under 23 a Caorle, si è accorto che i giudici di gara gli avevano assegnato per errore un successo in più. Consapevole che quella svista arbitrale avrebbe ingiustamente escluso il suo avversario dal turno successivo, Alberto ha subito segnalato lo sbaglio al tavolo della direzione, pretendendo e ottenendo la rettifica del tabellone.

  • Gloria Tinaburri (Equitazione): Impegnata nei Mondiali di Endurance in Francia, la giovane amazzone non ha esitato a interrompere la propria gara nel momento in cui ha visto una rivale cadere a terra e ferirsi gravemente. Con eccezionale sangue freddo, Gloria ha gestito l'emergenza per quaranta minuti: ha messo al sicuro i cavalli spaventati, ha assistito l'atleta infortunata e ha coordinato la macchina dei soccorsi sul percorso prima di rimettersi in sella.

  • Matteo Pasqualetti (Pallavolo): Nel corso delle tiratissime finali del campionato Under 13, il giovane atleta della Virtus Roma Pallavolo ha dato prova di una maturità non comune. In un'azione decisiva e convulsa della partita, ha ammesso spontaneamente agli arbitri di aver toccato una palla a muro. Una deviazione che i direttori di gara non avevano visto, rinunciando così a un punto prezioso per la sua squadra in nome della verità.

I tre ragazzi sono stati applauditi dal board della Fondazione, composto da Luca Lastrucci, Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, che hanno sottolineato come lo spirito di questi giovani sia lo stesso che l'istituzione celebra da trent'anni attraverso i grandi campioni mondiali. I dettagli di queste imprese d'altri tempi saranno al centro della conferenza stampa ufficiale in programma il prossimo quattro giugno all'interno del Salone d'Onore del Coni a Roma. In quell'occasione verranno svelati anche tutti i nomi delle leggende dello sport internazionale che riceveranno il trentesimo Premio Fair Play Menarini sul palco della serata di gala, in calendario il due luglio a Firenze.

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