Secondo il bollettino del Comune, la colonnina di mercurio è in costante ascesa: percepiti fino a 35 gradi in città entro quarantotto ore. All'Orto Botanico già sfiorati i 35°C reali.

L'estate stringe la morsa su Firenze con un'ondata di calore precoce e di forte intensità. Il Comune ha diffuso il nuovo bollettino del sistema di allarme per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, che evidenzia un progressivo innalzamento dei livelli di rischio per la popolazione, in particolar modo per i soggetti fragili, gli anziani e i bambini.

I livelli di allerta per i prossimi giorni

La mappa del disagio bioclimatico cittadino mostra un'escalation termica repentina:

  • Martedì 26 e Mercoledì 27 maggio: per oggi e domani Palazzo Vecchio ha confermato il codice arancione (livello 2). La temperatura massima percepita — che tiene conto del tasso di umidità nell'aria — si attesterà sui 33 gradi nella giornata odierna, per poi salire a 34 gradi nelle prossime ventiquattro ore.

  • Giovedì 28 maggio: la situazione è destinata a farsi critica. Le proiezioni indicano infatti il passaggio al livello 3, ovvero il codice rosso (bollino rosso). La combinazione tra temperature reali e umidità farà schizzare la temperatura percepita fino a 35 gradi, configurando una vera e propria ondata di calore con condizioni di rischio elevato che persistono per più giorni consecutivi.

I dati delle stazioni meteo

Che l'ondata di caldo stia picchiando duro sul capoluogo toscano lo confermano i dati storici e in tempo reale registrati dalla stazione meteo di riferimento di Firenze-Orto Botanico. Nella giornata di ieri, lunedì venticinque maggio, la colonnina di mercurio ha fatto segnare la temperatura massima reale più alta della settimana alle ore quattordici e quarantacinque, toccando i 34.6°C. La fiammata africana non ha concesso tregua nemmeno nelle ore mattutine di oggi: già alle dieci e quarantasette la medesima centralina dell'Orto Botanico rilevava una temperatura di ben 31.1°C, confermando un trend di riscaldamento urbano costante e senza ventilazione.

La Protezione Civile e le autorità sanitarie locali rinnovano le consuete raccomandazioni: evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (tra le undici e le diciotto), bere molta acqua, consumare pasti leggeri a base di frutta e verdura e mantenere gli ambienti domestici rinfrescati o schermati dai raggi solari diretti.

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